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Hangar Teatri
via Luigi Pecenco 10
Si torna a teatro con la Stagione delle Onde!
Scopri tutti gli appuntamenti sul sito: hangarteatri.com
Ad Hangar Teatri torna HangarTanz, la rassegna dedicata alla danza contemporanea di ricerca, a cura di Hangar Teatri. Venerdì 16 gennaio la prima serata propone due performance uniche: “That’s All” di Davide Tagliavini e “Equilibrium” di Bor Prokofjev. Due visioni, due linguaggi, per un dialogo intenso sul corpo, tra equilibrio e trasformazione.
Ad Hangar Teatri torna HangarTanz, la rassegna di danza contemporanea di ricerca: un ciclo di serate dedicate ai linguaggi del corpo, in cui coreografi affermati e giovani talenti si confrontano in creazioni che attraversano temi, estetiche e visioni differenti.
In scena per questa prima serata le esibizioni di Davide Tagliavini, della Compagnia Artemisdanza, e del performer sloveno Bor Prokofjev: un appuntamento che mette in dialogo due voci potenti e profondamente diverse, accomunate da una forte tensione espressiva e da una ricerca sul corpo come luogo di trasformazione.
Ad aprire la serata è Davide Tagliavini con That’s all, un’esibizione sospesa tra resa e nuovo inizio. In una sorta di wunderkammer popolata di gesti e danze, si intrecciano stupore e ironia, corpo e voce, suoni e personaggi che emergono per poi dissolversi. All’interno di un ring immaginario si tenta di mantenere l’equilibrio mentre una sequenza ininterrotta di eventi si sussegue senza tregua. Tra fisicità e continui cambiamenti di stato e di colore, diversi “sfidanti” entrano in gioco per conquistare uno spazio, dando vita a un confronto fatto di guizzi, inviti e slittamenti, aperto alla trasformazione e all’imprevedibilità.
A seguire, il palcoscenico di Hangar Teatri ospita Bor Prokofjev con Equilibrium. Il termine Equilibrium significa bilanciamento e diventa il filo conduttore di una performance in cui il danzatore esplora continuamente il rapporto tra stabilità e squilibrio. Attraverso il movimento costante del corpo – sia fisico sia mentale – Prokofjev percorre il territorio dello squilibrio con l’intento di scoprire nuove possibilità dentro di sé e di ricondurle a un nuovo assetto.
Ne nasce una performance profondamente trasformativa, in cui la danza si fa veicolo di metamorfosi personale. Il pubblico è testimone di un’evoluzione intensa dell’identità e dell’espressione di sé, modellate dal movimento continuo. Limitazioni fisiche e fattori esterni influenzano l’individuo non solo sul piano corporeo, ma anche su quello mentale, generando uno stato di instabilità con cui il danzatore si confronta durante l’assolo.
Il performer sloveno esplora corpo, identità e precarietà attraverso un movimento in costante mutazione, capace di cambiare forma, linguaggio e ritmo, trasformando lo spazio scenico in un luogo di continua scoperta e sperimentazione.
Davide Tagliavini, coreografo, danzatore e performer, debutta al Festival Visavì di Gorizia con “That’s All” selezionato nel 2025 per Danza Urbana XL e Vetrina della Giovane Danza d'autore promosse dal Network Anticorpi XL e This Must Be The Space promosso da Festival Danza Estate e MilanOltre. Come performer e danzatore lavora con Marina Abramović, Monica Casadei / Artemis Danza, Luna Cenere, Gruppo Nanou, Anna Albertarelli, Fabio Cherstich, Filippo Andreatta / OHT ed altri. Nel 2023 danza nella pièce “Vanishing Place” di Luna Cenere, selezionata da Wayne McGregor per il Festival Biennale Danza di Venezia. Con la Compagnia Artemis Danza partecipa a tournée internazionali danzando in India, Africa, Canada, Turchia ed Europa. Conduce laboratori di danza e improvvisazione presso la formazione per danzatori Studio XL di Reggio Emilia. È assistente al progetto “Genealogia” di Luna Cenere, vincitore nel 2021 del premio Danza&Danza.
Bor Prokofjev, nato a Lubiana nel 2001 è un ballerino performer professionista, produttore musicale e DJ, nella sua opera utilizza le tecniche della danza contemporanea, della contact improvisation, dell’hip hop, house, popping e krump. Dal 2018 collabora con molti artisti locali e internazionali e fa parte di spettacoli come CHORUS (Žigan Krajncan, Gašper Kunšek), TRIAD BALLET (Jan Krmelj), PETER KLEPEC (SNG Drama), CYPHER (Sara Šoukal, Žigan Krajncan, Alexander Matthias Tesch), HONEY SPARKS IN THE DARK (Kristijan Krajncan).
Biglietti
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
All’interno della rassegna Mulini di Hangar Teatri, dedicata all’infanzia, va in scena domenica 18 gennaio alle ore 11:00 Pìnolo della compagnia Nardinocchi/Matcovich, uno spettacolo sui colori e gli stereotipi di genere.
Al centro della narrazione c’è Pina, una bambina che desidera andare oltre gli stereotipi, scoprendo e mostrando la propria parte maschile senza vergogna. Il percorso di Pina diventa un viaggio di crescita, libertà e consapevolezza.
Lo spettacolo si apre con un momento di partecipazione del pubblico: bambini e bambine aiutano a costruire due sagome di legno che rappresentano il “maschio” e la “femmina”. Il crollo di queste sagome segna l’inizio della fiaba, in cui Pina, esclusa perché considerata né “abbastanza maschio” né “abbastanza femmina”, incontra un Pino e una Lumaca, che la guidano a sentirsi libera di esprimere tutte le parti di sé.
Attraverso parola, movimento e poesia scenica, Pìnolo affronta l’impatto degli stereotipi di genere sui comportamenti, i giochi e le relazioni. La drammaturgia nasce anche da laboratori e interviste con bambini, le cui parole diventano parte integrante dello spettacolo. Il risultato è uno spettacolo delicato ma potente, che parla ai più piccoli e agli adulti, invitando a superare etichette e a riconoscere la bellezza dell’unicità di ciascuno.
La compagnia Nardinocchi/Matcovich nasce nel 2020, quando Laura e Niccolò iniziano a lavorare insieme con lo spettacolo Arturo, vincitore del Premio Scenario Infanzia 2020, finalista al Premio In-Box 2021, vincitore del Premio della Critica al FringeMI 2022, vincitore del Premio delle Giurie Direction Under 30 2022 e vincitore del Bando Life is Live. Attualmente la compagnia lavora al progetto Terramadre – vincitore del Bando Cura 2023 e allo spettacolo Pìnolo, prodotto da Ruotalibera Teatro.
Lo spettacolo è consigliato per un pubblico dai 6 anni in su. Biglietto unico 6€. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
Venerdì 23 e sabato 24 gennaio alle 20:30 Hangar Teatri ospita “Lei Lear”, lo spettacolo che porta le malvagie sorelle shakespeariane Goneril e Reagan in un surreale universo beckettiano. Tra complotti, fantasmi e ribellioni contro un destino già scritto, lo spettacolo crea un gioco scenico ironico, caotico e irresistibilmente contemporaneo.
Scritto e interpretato da Chiara Fenizi e Julieta Marocco, con regia condivisa di André Casaca, Chiara Fenizi e Julieta Marocco, lo spettacolo immagina due personaggi shakespeariani guidati dalle due creatrici in un universo beckettiano desolato. Le sorelle Goneril e Reagan procedono quasi sempre insieme, parlando all’unisono o specularmente, unite e divise dalla sete di potere. Nell’attesa che il loro tragico destino emerga, cercano un assassino, cospirano con il pubblico, sfuggono a un temibile Padre e agli antichi fantasmi, insegnano a uccidere il nemico e persino ballano.
Lei Lear è uno spettacolo cacofonico, ironico e clownesco: una rilettura ribelle e spiritosa di Re Lear inserita in un contesto beckettiano. La tragedia è trasformata in gioco, in un luogo strano e forse senza futuro.
Il Teatro C’art Comic Education, con la direzione artistica di André Casaca, ha una tradizione quindicennale sul teatro fisico e la comicità non verbale. La sua concezione artistica e pedagogica ha consentito in questi anni la nascita e lo sviluppo di percorsi di ricerca e formazione artistica radicate nella decostruzione della gestualità ordinaria e prevedibile, e nella affermazione di un’identità gestuale lontana dalla rappresentazione. Le produzioni del Teatro C’art sono state replicate in festival e teatri d’Italia, Svizzera, Germania, Francia, Portogallo, Palestina, Israele, Turchia, Etiopia, Capo Verde e Brasile.
Fondata nel 2018, Muchas Gracias crea e produce spettacoli originali che partono da una ricerca sulle potenzialità creative e sovversive delle figure teatrali comiche, e sulla forza della comicità come mediatrice tra il performer e lo spettatore. Dalla sua fondazione, hanno creato e prodotto tre spettacoli; Via Veneto - Oh i giorni barbari! (2019) e Animali da Compagnia (2018) sono due coproduzioni internazionali realizzate in collaborazione con Marcelo Bulgarelli (Rakurs Teatro – Brasile), Jeremy James (Théâtre du Soleil/Fuego Artico – Francia/Italia) e con la sovvenzione del Programma Iberescena, che hanno debuttato in teatri e festival d’Europa e Sud America. Il loro ultimo spettacolo, Lei Lear, ha vinto il Premio PimOFF per il teatro contemporaneo, il Premio Inventaria ed è tra i 10 spettacoli selezionati da In-Box 2022. Lavorano con il sostegno di: PimOFF, Murate Art District, Iberescena e FUNARTE.
Biglietto intero 14€, ridotto 8€ per soci del Teatro degli Sterpi, soci CUT, over 65, under 18 e studenti universitari. È consigliata la prenotazione a biglietteria@hangarteatri.it o al numero di telefono +39 3883980768. Biglietti acquistabili in prevendita su liveticket.it/hangarteatri.
Il terzo appuntamento di Notti Ground, vedrò l’accompagnato musicale del cantautore triestino Cortellino e si terrà sabato 31 gennaio alle ore 20:30 presso Hangar Teatri. “Notti Ground #3 – Europe” si estende a tutta l’Europa per valorizzare la pluralità linguistica e culturale, creando uno spazio d’incontro dove la musica unisce territori e identità diverse.
Dopo il secondo appuntamento di dicembre dedicato alle regioni italiane, Notti Ground prosegue il suo percorso e si estende all’intero territorio europeo, dalla Lapponia fino al Mediterraneo. La rassegna intende valorizzare la pluralità linguistica, la ricchezza culturale e le differenti storie che caratterizzano il Vecchio Continente.
L’evento rappresenta per pubblico e artisti un’occasione di incontro e condivisione, in cui la musica diventa un linguaggio comune, capace di creare dialogo e di raccontare identità e vissuti. Per questo nuovo appuntamento, la serata sarà arricchita dall’accompagnamento musicale del cantautore triestino Cortellino.
In questo spazio, sospeso tra passato e presente, si crea un’esperienza capace di collegare idealmente contesti territoriali lontani, favorendo una riflessione più ampia sulle identità di una o più Europe, dal freddo nord scandinavo alle steppe orientali, oltre l’Albione e giù tra i flutti mediterranei. Conflitti e patti, scismi crociati e muri che cadono, nubi fatali ed eurovisione. Notti senza frontiere, tra Italo Disco, techno berlinese e miti antichi.
Cortellino, nome d’arte di Enrico Cortellino, è un cantautore pop alternativo di Trieste. Allievo di Mogol al Cet, inizia la sua carriera musicale nel 2007 con lo pseudonimo di Cortex, per poi evolvere in un progetto più maturo e introspettivo, mescolando testi profondi con melodie pop elettroniche, pubblicando come Solo quando sbaglio e singoli come Usami e Una giornata butto via. Dopo riconoscimenti e premi come quelli Mei e del TourMusicFest, nel 2018 Enrico intraprende un nuovo percorso musicale, più maturo e introspettivo, sotto il nome Cortellino alla ricerca continua della genuinità nella musica e della comunicazione con il pubblico.
Ingresso a offerta libera. Per maggiori informazioni biglietteria@hangarteatri.it o +39 3883980768.
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