Dal 17 aprile 2026 al 08 maggio 2026

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Indirizzo

Knulp 
via della Madonna del mare 7/a

Casa della Musica
via dei Capitelli 3 

Dettagli

Tutti i concerti inizieranno alle ore 20.15.

- adesione ordinaria € 70,00
- adesione ridotta € 40,00 riservata agli studenti
- adesione sostenitori € 100 

Tutti i soci riceveranno in omaggio un cd (sino ad esaurimento delle copie) a scelta tra ALDEVIS TIBALDI QUARTET - Tell Duke – Aldevis Tibaldi Plays the Music of Duke Ellington oppure ROBERTO MAGRIS -  Lovely Day(s).
I soci sostenitori riceveranno in omaggio pure una graphic novel ispirata ad un grande pianista: FATS WALLER (Oblomov Edizioni) di Igort e Carlos Sampayo.
 

Dopo la bellissima anteprima del 25 settembre con il Ali Hossein Trio, il 13 ottobre inizierà la sedicesima stagione del Circolo del Jazz Thelonious di Trieste: tredici appuntamenti, ai quali è probabile se ne aggiungeranno degli ulteriori, spaziando dalla musica jazz fino a toccare occasionalmente il rock e l’elettronica.
 

Prossime date


venerdì 17 aprile – ore 20.15
Knulp – via della Madonna del mare 7/a
HIBAKU JUMOKU

Antonio Gallucci - sax
Francesco Bucci - basso tuba
Paolo Inserra – batteria
Il trio nasce da un'idea di Paolo Inserra, eclettico batterista piemontese (Baustelle, Uppertones, Giuliano Palma). A completare il connubio si aggiungono: alla tuba Francesco Bucci, musicista sperimentale e compositore (Ottone Pesante, Zobibor, Calibro 35) e al sax tenore Antonio Gallucci, musicista e compositore (Vertical, Gli Stellari). La band è al suo esordio con questo progetto ipnotico e coinvolgente che offre un’esperienza strumentale dal colore psycho-jazz.
 
 
venerdì 8 maggio - ore 20.15
Casa della Musica  - via dei Capitelli 3
IPPIO PAYO

Josip Pavlov - chitarra
Martin Lehmann - tromba
Daniel Tanner – batteria
Prog? Jazz? Space Rock? Ippio Payo è l'alter ego del chitarrista di Monaco Josip Pavlov. Composizioni strumentali si fondono in una trama poliritmica, ipnotica e narrativa. Presenteranno musiche dal loro ultimo disco Talking Birds uscito nel 2024. La musica di Ippio Payo si fa strada a tentoni, come uccellini che prendono il volo: a volte sbattono le ali come un colibrì, a volte volano maestosi come un albatro. Le canzoni attraversano ogni confine così come gli uccelli migratori. Gli uccelli sono considerati messaggeri tra gli esseri umani e il mondo spirituale. Ippio Payo, come l'uccello, rappresenta la libertà stessa: perché Ippio Payo sono sempre e solo se stessi in ogni momento. La musica è libera.
 

HIBAKU JUMOKU - Venerdì 17 aprile alle ore 20.15


Venerdì 17 aprile alle ore 20.15 preso il Knulp in via della Madonna del mare 7/a a Trieste, il Circolo del Jazz Thelonious presenta HIBAKU JUMOKU (Antonio Gallucci - sax / Francesco Bucci - basso tuba / Paolo Inserra - batteria).
 
Il nome Hibaku Jumoku deriva dal nome dell’unico albero sopravvissuto alla bomba atomica di Hiroshima: la band abbraccia il tema anti-atomico raccontando un’apocalisse contemporanea in cui musica e cultura sono elementi imprescindibili di reincanto, gioco e mutamento.
 
l trio nasce da un'idea di Paolo Inserra, eclettico batterista piemontese (Baustelle, Uppertones, Giuliano Palma). A completare il connubio si aggiungono: alla tuba Francesco Bucci, musicista sperimentale e compositore (Ottone Pesante, Zobibor, Calibro 35) e al sax tenore Antonio Gallucci, musicista e compositore (Vertical, Gli Stellari).
La band è al suo esordio con questo progetto ipnotico e coinvolgente che offre un’esperienza strumentale dal colore psycho-jazz.
Il basso tuba sostiene e carica l’impulso ritmico creando loop e riff aggressivi. La batteria disegna dinamici groove con sonorità jazz-rock che offrono spesso un pregevole tributo al punk più immaginifico, mentre il sax tenore chiude il cerchio con un contributo melodico intessuto su timbriche inusuali spesso impreziosite dall’elettronica, dando vita a temi originali e a momenti solistici visionari.
 
 

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