Dal 17 aprile 2026 al 17 aprile 2026

← Trieste Now

Per vedere questo elemento, è necessario accettare i cookie.

Informazioni

www.risierasansabba.it

Indirizzo

Sala Luttazzi
Magazzino 26
Porto Vecchio - Porto Vivo

Dettagli

L’ingresso è gratuito. I posti sono limitati.
Info e prenotazioni: risierasansabba@comune.trieste.it

 

In occasione dell’81° anniversario della Liberazione - 25 aprile 2026 e nella ricorrenza del 50° anniversario del processo per i crimini della Risiera di San Sabba 1976/2026 il Museo della Risiera di San Sabba - Monumento Nazionale propone lo spettacolo “Io vi porterò con me. Laura e tutti gli altri” il 17 aprile alla Sala Luttazzi in Porto Vecchio – Porto Vivo. Evento realizzato con il contributo del Ministero della Cultura.

Venerdì 17 aprile alla Sala Luttazzi, Magazzino 26, Porto Vecchio – Porto Vivo | Ore ore 11.00 per le scuole e alle ore 18.30 per tutti


Testo e introduzione storica Roberto Spazzali, drammaturgia e regia Sara Alzetta
con Sara Alzetta ed Eva Mauri, accompagnamento musicale Max Jurcev, una produzione del Museo della Risiera di San Sabba - Monumento Nazionale, in collaborazione con l’Istituto regionale per la Storia della Resistenza e dell’Età contemporanea nel Friuli Venezia Giulia - Irsrec FVG

Recita per le scuole (classi terze delle secondarie di primo grado; tutte le classi delle secondarie di secondo grado), prenotazione obbligatoria. Prevede un’introduzione storica a cura del professor Roberto Spazzali e un momento di confronto al termine della rappresentazione (durata totale: circa 1 ora e 45 minuti).

La recita pomeridiana, con inizio alle ore 18.30 e breve introduzione storica, è aperta a tutti ed è consigliata la prenotazione del posto (durata totale: circa 1 ora e 15 minuti).

Torna in scena, dopo il debutto nel 2024, lo spettacolo teatrale in forma di reading dedicato a Laura Petracco, una delle 51 vittime dell’eccidio di via Ghega.
Il 23 aprile del 1944, come rappresaglia per un attentato dinamitardo alla sede delle truppe tedesche d’occupazione a Trieste, 51 persone furono giustiziate per impiccagione nel palazzo di via Ghega allora adibito a “Casa del soldato tedesco” e oggi sede del Conservatorio di musica “Giuseppe Tartini”. Per giorni i corpi delle vittime furono lasciati penzolare dalle finestre e lungo lo scalone interno dell’edificio.
Questo spettacolo, che ha debuttato con successo al Conservatorio Tartini nel 2024 a 80 anni dall’eccidio, porta in scena la vicenda di una delle vittime, Laura Petracco. Il testo prende le mosse da una lunga e inedita lettera scritta da un’amica di Laura al figlio – il professore Giorgio Negrelli – e si arricchisce di intermezzi lirici tratti da testi poetici di autrici italiane e slovene e di un accompagnamento musicale al pianoforte.
 

edit

risorsa