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Ex Scuderie di Miramare
V.le Miramare, 345, 34151
Trieste TS, Italia
Biglietteria online:
coopculture.it/it/prodotti/sulle-tracce-dellantico-egitto
FVG Card: ingresso gratuito
Info FVG Card
Ritorna a Trieste, dopo 143 anni da quando la collezione egizia di Massimiliano d’Asburgo fu trasferita a Vienna, una parte importante della collezione grazie alla collaborazione tra il Museo storico di Miramare e il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
In mostra oltre cento reperti, in prestito anche dal Civico Museo d’Antichità J.J. Winckelmann di Trieste, testimonianza della passione per l’egittologia nel panorama del collezionismo ottocentesco triestino. L’esposizione è curata da Massimo Osanna, Christian Greco, Cäcilia Bischoff e Michaela Hüttner.
Alle Scuderie del Castello di Miramare, la dimora nobiliare progettata dall’arciduca d’Austria e futuro imperatore del Messico, dal 2 aprile al 1° novembre 2026 i visitatori avranno la possibilità di scoprire il sogno di Massimiliano e la sua lungimirante visione: la realizzazione di un museo ideale dove esporre le sue eclettiche collezioni. Nelle intenzioni dell’Arciduca, la collezione che andava costituendo non doveva essere soltanto uno strumento di accrescimento del proprio patrimonio e prestigio personale, ma anche un mezzo a sostegno della ricerca storica e filologica sulla civiltà egizia.
Per l’esposizione di Miramare, i curatori Massimo Osanna, direttore della Direzione generale Musei, Christian Greco, direttore del Museo Egizio di Torino, Cäcilia Bischoff, storica dell’arte del KHM e Michaela Hüttner, curatrice della Collezione egizio-orientale del KHM, hanno selezionato una serie di opere provenienti dalle raccolte costituite da Massimiliano d’Asburgo in diverse fasi della sua vita. Si tratta di reperti oggi appartenenti alla Collezione egizio-orientale del Kunsthistorisches Museum, dove confluirono in seguito all’ingresso di Miramare nella rete delle residenze imperiali austriache amministrate direttamente da Vienna. Il percorso espositivo racconta la storia della collezione in relazione al suo contesto, le scelte e gli interessi di Massimiliano come collezionista di antichità e offre lo spunto per riflettere sul concetto di museo di antichità nell’Ottocento: da luogo privato di godimento estetico e di collezionismo, riservato a una ristretta élite, esso assume progressivamente il valore di testimonianza storica, destinata allo studio, alla conservazione e alla fruizione collettiva. Oltre ai prestiti viennesi e ad alcune opere della collezione di Miramare, saranno esposti reperti provenienti dal Civico Museo d’Antichità J. J. Winckelmann di Trieste, che testimoniano come la passione per l’egittologia di Massimiliano riflettesse un gusto diffuso nel panorama del vivace collezionismo ottocentesco triestino. La genesi della collezione illustra il duraturo interesse dell’Arciduca per le antichità egizie e il suo stretto intreccio con la vicenda personale. Nei primi anni Cinquanta dell’Ottocento egli acquistò in blocco un primo nucleo di reperti da Anton von Laurin, già console generale ad Alessandria d’Egitto; la raccolta si ampliò poi negli anni successivi attraverso missioni diplomatiche e vere e proprie campagne di acquisto.
Nelle intenzioni dell’Arciduca, la collezione che andava costituendo non doveva essere soltanto uno strumento di accrescimento del proprio patrimonio e prestigio personale, ma anche un mezzo a sostegno della ricerca storica e filologica sulla civiltà egizia. Per questo motivo Massimiliano incaricò l’egittologo S.L. Reinisch di studiare la raccolta e di redigere un catalogo ragionato. Successivamente, una volta divenuto imperatore del Messico, affidò allo stesso Reinisch una vasta campagna di acquisti in Egitto (1865– 1866), con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la collezione e destinarla al Museo Nacional del Messico, progetto che tuttavia non si realizzò. Massimiliano morì infatti alla soglia dei 35 anni, giustiziato dai repubblicani in un Messico sconvolto dalla guerra civile.
In occasione della mostra, il Museo storico e Parco del Castello di Miramare, in collaborazione con CoopCulture, propone un importante programma di attività educative pensato per coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado. Le esperienze offerte combinano esplorazione, gioco, narrazione e laboratorio, con l’obiettivo di far vivere agli studenti un incontro stimolante con la civiltà egizia, i suoi simboli e il suo fascino senza tempo.
Info e catalogo delle attività didattiche disponibili in questa pagina: https://www.coopculture.it/it/eventi/evento/una-sfinge-lattrae.-massimiliano-dasburgo-e-le-collezioni-egizie-tra-trieste-e-vienna-attivita-educative-per-le-scuole-00002/
La mostra Una Sfinge l’attrae. Massimiliano d’Asburgo e le collezioni egizie tra Trieste e Vienna è organizzata dal Museo storico e Parco del Castello di Miramare, coorganizzata dal Kunsthistorisches Museum, realizzata da MondoMostre e CoopCulture, in collaborazione con il Comune di Trieste e PromoTurismoFVG, con il contributo scientifico del Museo Egizio di Torino.
A corredo della mostra, tra le varie attività ed eventi, il Museo di Miramare propone una serie di workshop di approfondimento su diverse tematiche inerenti gli usi e costumi dell’antico Egitto e, per questa estate, campus dedicati ai bambini per vivere un’estate da veri esploratori alla scoperta dei misteri dell’antica civiltà che sorse sulle sponde del Nilo e anche per conoscere all’aria aperta le specie vegetali del Parco di Miramare.
I WORKSHOP
Ogni 4° domenica del mese, una serie di appuntamenti tematici, curati e condotti dall’egittologa Susanna Moser: si tratta di workshop pensati per piccoli gruppi di visitatori, che avranno la possibilità di vivere un’esperienza immersiva e stimolante a diretto contatto con le collezioni. Si inizia il 26 aprile con un appuntamento dal titolo “Il linguaggio dei geroglifici: funzionamento della scrittura egizia e lettura di un’iscrizione originale”. La scrittura geroglifica è uno degli elementi più caratteristici dell’antica civiltà egizi; l’esperta Susanna Moser guiderà i partecipanti al corso nel mondo intricato e sorprendente dei segni usati dagli antichi scribi, che possedevano un sapere molto complesso e raffinato.
CALENDARIO DEI WORKSHOP
26 aprile 2026
Il linguaggio dei geroglifici: funzionamento della scrittura egizia e lettura di un’iscrizione originale
24 maggio 2026
La religione egizia: le divinità e le loro caratteristiche
28 giugno 2026
La magia egizia: come si proteggevano gli antichi Egizi?
26 luglio 2026
La mummificazione e l’aldilà
30 agosto 2026
La musica egizia: canti e suoni nell’Antico Egitto
27 settembre 2026
Sapori dell’antico Egitto: la cultura del cibo e l’alimentazione
25 ottobre 2026
Tesori egizi nel mondo: viaggio nelle collezioni dei grandi musei
Info e prenotazioni
I workshop si svolgono all'interno della mostra e sono rivolti ad adulti e famiglie con bambini da 10 anni in su. La partecipazione è gratuita, inclusa nell'acquisto del biglietto d'ingresso RIDOTTO alla mostra (o del biglietto integrato Castello + Mostra) al costo di 10 euro al netto di eventuali riduzioni o gratuità previste.
Il numero di posti è limitato e pertanto è obbligatoria la prenotazione tramite la mail: eventi.miramare@cultura.gov.it. La prenotazione s'intende confermata previa ricezione di conferma da parte del Museo.
UN CAMPUS D’ARTE DA MIRAMARE!
Un’estate da piccoli esploratori tra storia, natura e mistero al Castello di Miramare! Un viaggio affascinante alla scoperta del mistero e del fascino dell’antico Egitto nella Trieste dell’Ottocento: è questa l’esperienza unica proposta dal Campus d’arte a Miramare, pensato per accompagnare i più piccoli in un’avventura educativa lunga una settimana — o anche di più. Nella cornice suggestiva del Castello di Miramare, bambini e bambine della scuola primaria potranno vivere un’estate da veri esploratori, tra storia, natura e immaginazione. Ogni settimana sarà un percorso diverso e coinvolgente, popolato da personaggi curiosi, visite animate e giochi pensati per stimolare creatività e partecipazione.
Cuore dell’esperienza sarà la scoperta della mostra dedicata agli antichi Egizi, con approfondimenti quotidiani, racconti avvincenti e piccoli laboratori creativi. I partecipanti avranno l’opportunità di sperimentare tecniche artistiche differenti, disegnando e creando tra gli spazi del Castello, del Castelletto e delle Serre. Il campus offrirà anche momenti all’aria aperta nel Parco di Miramare, dove i bambini potranno osservare e conoscere le specie vegetali attraverso attività dinamiche e divertenti. Non mancheranno storie e giochi ispirati alla vita di corte, tra curiosità e avventure legate ai piccoli figli del cuoco di Corte. Danza, movimento e fantasia animeranno gli spazi più suggestivi del complesso, in un programma pensato su misura per coniugare apprendimento e divertimento. Un’esperienza immersiva, educativa e ricca di meraviglia, per scoprire Miramare come non lo si è mai visto.
Il Campus si svolgerà nelle seguenti settimane:
22–26 giugno
29 giugno–3 luglio
24–28 agosto
31 agosto–4 settembre
Orario dalle 8.30 alle 16.30
Per informazioni e prenotazioni - miramare@coopculture.it
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