Approda a Muggia “La Musica è Luce”, progetto musical-teatrale che prevede un ciclo di otto concerti a ingresso libero (tranne quello al teatro Miela di Trieste dell’ 8 febbraio, dov’è prevista la partecipazione straordinaria di Alesio Colautti) in sette località regionali da gennaio ad aprile 2026. Il prossimo spettacolo si terrà venerdì 16 gennaio alle ore 20.30 al teatro Verdi di Muggia con ingresso libero.
La sinestesia è il fenomeno sensoriale per cui la stimolazione di un senso provoca automaticamente la percezione di un altro. Gli ideatori del progetto intendono partire quindi dalla totale oscurità fino ad arrivare alla luminosità che la musica è in grado di donare.
Presentato dall’Associazione Orchestra a Fiati Città di Muggia APS-ETS e nato da un’idea di Giacomo e Andrea Sfetez, quello che andrà in scena è uno spettacolo musicale, della durata di circa un’ora e mezza, dove i musicisti, oltre a essere esecutori, saranno coinvolti in letture poetico-teatrali che introdurranno e, in qualche modo, illustreranno i brani musicali eseguiti.
È prevista infatti un’interazione con gli spettatori, che potranno vivere le emozioni della partenza degli emigranti italiani verso l’America o un’altra terra disposta ad accoglierli.
Durante lo spettacolo si immaginerà la partenza della nave a vapore che salpa dal porto durante la notte e dove il buio rappresenta l’incognita che gli emigranti dovranno affrontare con dolore.
Il viaggio immaginario si vuole associare infatti per similitudine alle incertezze che ogni persona con disabilità visiva è costretta a vivere.
Partire dal buio della cecità, o altra disabilità, attraverso la ricerca di una propria luce interiore, potrebbe somigliare metaforicamente a ciò che i nostri emigranti provarono intravedendo le prime luci dell’alba che illuminavano in lontananza la città di New York e la Statua della Libertà.
Saranno due gli organici musicali che si alterneranno nell’esecuzione delle musiche di Mussorgsky / Ravel, Cage, Wagner, Respighi, De Gregori, Morricone, Anderson, Bernstein, Carosone, Caruso, Rodgers & Hart, Monk & Williams e Charles: l’Orchestra di Fiati Città di Muggia “Amici della Musica APS” e la Piccola Orchestra Ritmica formata da giovani musicisti e cantanti.
I brani saranno intervallati da brevi interventi teatrali con la partecipazione emotiva del pubblico con l’intento di sottolineare il parallelismo tra il viaggio dei migranti e il percorso che un non vedente, o altro portatore di disabilità, sono costretti a fronteggiare quotidianamente.