Ritorna dal 30 maggio al 7 giugno 2026 "Trieste Crocevia di culture", la tradizionale manifestazione che rappresenta un percorso turistico-culturale tra genti, folklore e religioni diverse.
Giunta alla quindicesima edizione, la manifestazione, promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione dell'Agenzia Viaggi Mittelnet, si propone di valorizzare con visite guidate, passeggiate, degustazioni di prodotti tipici e mostra mercato, la multiculturalità che da sempre caratterizza Trieste: un crocevia, appunto, come suggerisce il titolo dell'annuale appuntamento. Storicamente, infatti, Trieste rappresenta un crocevia di lingue, civiltà, culture e religioni. Ed è proprio questa peculiarità della città che la rassegna intende tradizionalmente celebrare e far conoscere attraverso l'attivo coinvolgimento delle Comunità etnico-religiose di Trieste.
Saranno quindi nove intense giornate all'insegna dell'amicizia tra i popoli: un omaggio alle molteplici specificità culturali delle diverse Comunità che compongono Trieste.
Protagoniste assolute della manifestazione saranno ancora una volta quindi l'arte, le tradizioni popolari e l'architettura di una città in cui si intrecciano e convivono da secoli culture e tradizioni diverse: simbolo e sintesi delle suggestioni proprie della cultura mediterranea e di quelle che provengono dal Centro e dall'Est Europa.
Il cuore della manifestazione sarà costituito come di consueto dal Borgo Teresiano: Piazza Ponterosso e Via Bellini.
Dopo il successo della precedente edizione verranno riproposte le visite al Porto Vecchio e alla Centrale Idrodinamica e allo Spugnificio Rosenfeld di Muggia. Sono previste inoltre – due novità assolute per la manifestazione - una visita alla Risiera di San Sabba e alla Villa del Barone Pasquale Revoltella, svolte tutte in collaborazione con Mittelnet Agenzia Viaggi di Trieste.
In considerazione della vocazione storico-culturale dell'evento saranno numerose le proposte legate alla cultura previste anche per questa edizione e anche le Comunità religiose verranno coinvolte nuovamente quest'anno con visite ai loro musei, nello specifico al Museo della Comunità Greco-Orientale.
Sabato 6 giugno si terrà una visita a ingresso libero al Museo della Comunità Greco-Orientale “Costantino e Mafalda Pisani”, con accoglienza a cura del Touring Club Italiano con cui da quest’anno inizia una nuova collaborazione.
Martedì 2 giugno ritorna, a grande richiesta, il ballo Folkloristico in piazza Ponterosso a cura della Scuola di Danze Tradizionali Greche Terpsihori. Nell’occasione, i ballerini della Scuola Terpsihóri e la danza ci porteranno nel cuore della Grecia, una terra dove musica e tradizione si intrecciano da millenni.
La manifestazione anche quest'anno avrà il suo epicentro in Piazza Ponterosso, essendo stata la prima piazza del Borgo Teresiano e da sempre sede di un vivace mercato che rispondeva appieno alla funzione di porto-emporio, in cui le merci venivano sbarcate, ma anche tenute in deposito, trattate e fatte oggetto di compravendita.
Per l'intero periodo dal 30 maggio al 7 giugno, la piazza e le sponde del Canal Grande rivivranno quindi gli antichi fasti della Trieste emporiale, con la presenza – ogni giorno dalle 9.30 alla 23.30 e ingresso libero - di numerosi venditori di varie tipologie merceologiche.