Dal 04 giugno 2026 al 31 agosto 2026

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Gli eventi possono subire variazioni, consultare sempre il sito di riferimento triestestate.it

Una nuova grande stagione di spettacoli, teatro, musica, cinema, cultura!


Ritorna la rassegna Trieste Estate, promossa e organizzata dal Comune di Trieste che raggruppa eventi di teatro, cinema e musica! Da TriesteLovesJazz, all'International Shorts Film Festival, dagli spettacoli teatrali ai concerti sinfonici e molti altri eventi!

Tutto il programma su triestestate.it

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Trieste Estate 2026: la città come palcoscenico diffuso



Per tutta l’estate, Trieste torna a trasformarsi in un grande palcoscenico diffuso, dove musica, teatro, danza, cinema, cultura e spettacolo attraversano luoghi simbolici e spazi quotidiani, creando un racconto condiviso che coinvolge cittadini, visitatori e intere generazioni.

Trieste Estate – la rassegna organizzata e promossa dal Comune di Trieste – si presenta anche nel 2026 con un programma ampio e trasversale, capace di intrecciare grandi eventi, produzioni originali, appuntamenti consolidati e nuove proposte artistiche in un calendario che accompagnerà la città per tutta la stagione estiva.

Dagli spazi verdi del Giardino del Museo Sartorio e del Giardino Pubblico Muzio de Tommasini, alle atmosfere storiche del Museo d'Antichità J.J. Winckelmann e del Castello di San Giusto, passando per la vivace cornice di Piazza Verdi, fino alla spettacolare atmosfera del Molo Audace, Trieste Estate conferma la propria vocazione a portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali, trasformando la città in un grande palcoscenico a cielo aperto e rendendo l’esperienza culturale accessibile, partecipata e diffusa

Dal 4 giugno al 31 agosto, tra una decina di rassegne e altrettanti festival, si ricordano quelli che tradizionalmente animano la città d’estate nelle diverse location, come Let’s Play, coproduzione realizzata dei Teatri La Contrada, il Teatro Miela e il Teatro Stabile Sloveno, Bloomsday, Festival dell’Operetta, TriesteLovesJazz (che festeggerà la sua XX edizione anche con un concerto al tramonto al Bastione Rotondo in occasione dell’eclissi solare prevista il 12 agosto), Trieste Classica, Festival Approdi, Festival Ave Ninchi, Musica Libera, Trieste Brasil Festival, Shorts International Film Festival, Cinema Nordest, Triskell.

Ampliata la proposta culturale ospitata al Museo d’Antichità J.J. Winckelman, che ospiterà – in un nuovo allestimento – oltre alla rassegna “Archeologia di sera” anche vari eventi teatrali e musicali.
Grande attenzione come sempre a bambini e ragazzi, in particolare con una nuova edizione del Festival Ragazzi nel Giardino del Museo Sartorio, appuntamento atteso per i suoi spettacoli teatrali di qualità che quest'anno ospiteranno compagnie provenienti anche da Francia, Spagna, Croazia.

Ricca la programmazione musicale al Castello di San Giusto con concerti organizzati da Vigna PR, Good Vibrations Entertainment e Platinum Live: Clara, Mario Biondi, Trash Nite con ospite Sabrina Salerno, Voglio Vederti Danzare (omaggio a Franco Battiato), La Sera dei Miracoli e Marino Bartoletti per Caro Lucio ti scrivo, Teenage Dream, Dire Straits Reload, Amyl and the Sniffers, Raf, Gogol Bordello. Ospite d'onore anche Roberta Bruzzone.

Confermata anche la programmazione “Fuoricentro”, curata da Hangar Teatri, con spettacoli gratuiti di qualità nei rioni periferici, fino al Carso, per consentire a tutta la cittadinanza di poter assistere ai tanti eventi allestiti a Roiano, San Giacomo, Barriera Vecchia, Opicina, Prosecco, Basovizza, Borgo San Sergio, Altura, Servola, Melara, San Giovanni, Campi Elisi, Valmaura, Gretta e Barcola. 

Tutto il calendario in aggiornamento su triestestate.it

Trieste Estate celebra la donna e apre ai giovani: gli eventi da venerdì 24 a martedì 28 luglio


Trieste Estate celebra la donna attraverso la sua musica e le sue storie: venerdì 24 luglio, al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, “Women in Rock” è uno spettacolo intenso ed emozionante, che racconta i mutamenti sociali, l’amore, la passione e i sacrifici delle donne, intrecciando immagini, narrazione e canzoni che hanno segnato intere generazioni.
Con uno storytelling che dà voce a rivoluzioni, battaglie di affermazione e cambiamenti culturali, e con l’interpretazione fedele dei grandi successi al femminile, il pubblico riscopre in una luce nuova il senso più profondo delle canzoni scritte dalle donne, per le donne e con le donne.
Sul palco il musicista e divulgatore Gabriele Medeot al pianoforte (voce di Rai Radio 1 e autore di libri di successo come "Live Aid. Il suono di un’era" e "Rock History. Suona la storia") e Laura Panetta raffinata e nota interprete, già voce del trio acustico Ladies in Tune.
Al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, alle 21.00, l’arte visiva incontra quella sonora, con “Angelo Comisso e Paolo Cossi – Zoé”: un viaggio simbolico e metaforico che unisce sul palcoscenico musica e disegno dal vivo. Le melodie del pianoforte di Angelo Comisso e il segno dei pennelli di Paolo Cossi si intrecciano fino a fondersi in un'unica emozione, invitando lo spettatore a riflettere sulla vita, sulla natura e sul suo valore più sacro. Angelo Comisso, pianista internazionale di formazione classica, esprime la sua creatività spaziando dal lirismo del jazz tradizionale fino alla musica improvvisata. Paolo Cossi, Illustratore, fumettista e autore di origini pordenonesi, vanta numerosi a livello europeo (Premio Albertarelli, Premio Condorcet-Aron, Premio Diagonale) e ha pubblicato numerose opere tradotte in diversi Paesi del mondo.
Dedicata ai giovani la serata di sabato 25 luglio: in piazza dell’Unità d’Italia, alle 21.00 (biglietti già esauriti), concerto dei “Gorillaz” che hanno scelto Trieste per l'unica tappa nel Nord Italia del loro attesissimo “The Mountain Tour”, uno spettacolo che fonde rock, hip-hop ed elettronica in un'esperienza visiva e sonora unica, organizzata da VignaPr.
Altro genere musicale al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, con “Mozart sotto le stelle” viene proposto un viaggio nel mondo luminoso e imprevedibile di Wolfgang Amadeus Mozart, dove la musica diventa gioco, desiderio, ironia e sentimento. Tra eleganza, vitalità e pura emozione, il concerto invita il pubblico a riscoprire la freschezza senza tempo del genio mozartiano: una musica capace di sorprendere, sorridere e commuovere, parlando ancora oggi con straordinaria immediatezza.
Domenica 26 luglio, nuovo evento per i giovani in piazza dell’Unità d’Italia, alle 21.00 (ingresso gratuito con accesso dalle 19.00): arrivano gli “Eiffel 65” con il nuovo show "Voglia di Dance All Night" con le hit che hanno fatto la storia della dance italiana e internazionale: Blue (Da Ba Dee), Move Your Body, Too Much of Heaven, Lucky (In My Life) e tante altre.
Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena un omaggio a “Tina – The Best”, un docu-concerto tributo dedicato alla forza, alla voce e alla storia artistica di Tina Turner, icona assoluta della musica internazionale. Lo spettacolo, a cura di Venus Produzioni, eseguito dal vivo dal gruppo Carlene & Soul Jam, alterna musica, racconto e contenuti video, costruendo un viaggio attraverso le tappe più significative della sua carriera: dagli esordi rhythm and blues alla consacrazione mondiale, fino alla rinascita artistica che l’ha trasformata nella regina del rock. In scena, i brani diventano capitoli di una vita: River Deep, Mountain High, Private Dancer, What’s Love Got to Do with It, We Don’t Need Another Hero, Proud Mary, Simply the Best, Nutbush e molti altri. Ventuno canzoni per raccontare un’artista capace di attraversare generi, epoche e pubblico, trasformando ogni esibizione in energia, resistenza e libertà.
Lunedì 27 luglio, in piazza Verdi, alle 21.00, Mombao Damon Arabsolgar e Anselmo Luisi danno vita a un progetto unico, a metà tra il concerto rock e la performance artistico-teatrale. Reduci dal successo di X Factor e da un imponente tour internazionale tra festival e spazi d'arte, i “Mombao” si esibiscono circondati dal pubblico, in un vero e proprio rituale pagano. Il loro sound fonde canti popolari africani, turchi, yoruba e dell'Est Europa con un'elettronica visionaria (sulla scia di Caribou e Animal Collective) e un'attitudine punk. Tra voci effettate, techno e strumenti tradizionali come i gnawa marocchini, creano un'esperienza travolgente, capace di superare ogni barriera linguistica.
Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, va in scena “Son de mestier venderigola in piaza” nel ricordo degli antichi mestieri. Un viaggio semi-serio in musica e parole tra venderigole, tabachine, sesolote, conzalastre e caligheri. Con Marzia Postogna e Alessio Colautti, il Coro “Semplici Note” preparato da Giulia Fonzari e il “Quartetto Musicale Alabarda”. Testo e regia di Alessio Colautti.
Con “Trieste e i misteri dell’antico Egitto”, martedì 28 luglio, alle 20.30, al Museo d’Antichità J. J. Winckelmann, Susanna Moser, egittologa e Mariabruna Raimondi, videomaker propongono un videodocumentario inedito sull’egittomania, le storie e i misteri che legano l’Egitto a Trieste, con commento scientifico dei contenuti. A seguire “P” come Pa-sen-en-hor..., canzoni e intermezzi strumentali dalle Collezioni Schmidl, con brani in prima assoluta sul tema “Vocalise Sensuale per Pass-Eleonor, Mummia egiziano-triestina vagamente silenziosa”. A cura del Gruppo Strumentale Lumen Harmonicum.
Al Giardino del Museo Sartorio, alle 21.00, concerto degli “Eos Sax Quartet – InPulsi Ritmi Urbani”, a cura della Civica Orchestra di fiati "G. Verdi" - Città di Trieste. Quattro strumenti, un'unica anima pulsante, per un affascinante viaggio musicale che abbatte le barriere geografiche e stilistiche, esplorando l'infinita tavolozza espressiva del quartetto di sassofoni. Dalla delicatezza lirica del sax soprano fino alla profonda rutilanza del sax baritono, la serata è una proposta eclettica e magnetica, finemente cucita per far risuonare la voce, l'identità e il virtuosismo di ogni singolo componente dell'ensemble.

Trieste Estate fuoricentro da mercoledì 10 giugno a domenica 9 agosto


Prende il via la quarta edizione di “Trieste Estate Fuoricentro”, la rassegna culturale diffusa sostenuta dal Comune di Trieste, con la direzione artistica del Teatro degli Sterpi e la direzione tecnica di Hangar Teatri. Dal 10 giugno al 9 agosto, la manifestazione trasformerà i rioni di Trieste in palcoscenici a cielo aperto, proponendo un ricco calendario di eventi dedicati a tutte le età.

Concerti, spettacoli teatrali, circo contemporaneo, laboratori creativi, performance, incontri e attività per famiglie animeranno quartieri, piazze e spazi urbani della città, portando la cultura fuori dal centro e valorizzando la vitalità dei rioni.

Quest’anno la rassegna attraverserà ben 17 rioni cittadini, Altura, Barcola, Barriera Vecchia, Basovizza, Borgo San Sergio, Campi Elisi, Gretta, Ippodromo, Melara, Opicina, Prosecco, Roiano, San Giacomo, San Giovanni, Santa Croce, Servola e Valmaura, con circa 100 appuntamenti tra concerti, teatro, circo contemporaneo, laboratori, letture, performance e attività dedicate alle famiglie.

Trieste Estate Fuoricentro continua così a raccontare una città policentrica e dinamica, dove ogni rione diventa luogo di scoperta e partecipazione, capace di accogliere cittadini e visitatori in un’esperienza culturale diffusa e accessibile.

Ad aprire il programma di Trieste Estate Fuoricentro sarà il rione di Campi Elisi e per la prima volta la rassegna farà tappa in Piazzale Rosmini. La serata inaugurale prenderà il via alle ore 20.00 con “Rosmini Estate 2026 – Voci in giardino”, concerto che riunisce i cantanti della classe di Nicole Pellicani e l’ensemble vocale dell’Associazione Da Capo. Un percorso musicale che intreccia studio individuale e musica d’insieme attraverso un repertorio pop contemporaneo eseguito in forma solistica e corale. Nicole Pellicani, cantante solista e corista, nel corso della sua attività artistica ha collaborato con importanti nomi del panorama musicale italiano, tra cui Elisa, Marco Mengoni, Francesca Michielin e Ultimo.
Alle 21.00 spazio al circo contemporaneo con “Circo Palacinca”, spettacolo firmato da Chien Barbu Mal Rasè con Emanuele Avallone e Daniele Spadaro, coproduzione Teatro Necessario Circo. Capitan Palacinca e il furbo Jock, viaggiatori e avventurieri, trascinano il pubblico in un varietà imprevedibile popolato da illusionismo, acrobazie, arti circensi, mentalismo, animali esotici immaginari e comicità surreale. Uno spettacolo ironico e travolgente capace di coinvolgere spettatori di tutte le età.

Sabato 13 giugno la rassegna si sposterà nel rione di Roiano, in Piazza Tra i Rivi, con una serata interamente dedicata alla musica dal vivo. Alle ore 20.00 si esibiranno i Coloured Sweat, band attiva da anni sul territorio con un repertorio di composizioni originali che mescola rock, funk e prog. Il gruppo propone un suono personale costruito attorno a una solida sezione ritmica e a una ricca sezione fiati. I testi, sospesi tra pianeti, elefanti e astronauti, accompagnano il pubblico in un vero e proprio viaggio musicale immaginario.
A seguire, alle 21.00, saliranno sul palco i Synthear, trio nato nel 2017 composto da Mattia Rubizzi alle tastiere, Simone Gigante al basso e Daniele Cavalca alla batteria. Provenienti da esperienze musicali differenti e già attivi nella scena emiliana, i tre musicisti hanno dato vita a un progetto basato su improvvisazione, sperimentazione e libertà creativa. Il risultato è una proposta sonora energica e dinamica, capace di attraversare generi e atmosfere diverse mantenendo al centro il groove e la ricerca musicale.
La giornata di domenica 14 giugno sarà interamente dedicata alle famiglie, con attività diffuse dal pomeriggio fino alla sera. Il programma prenderà il via alle ore 17.00 con il laboratorio di collage a cura di Lorenzo Fabbro, seguito dalle letture ad alta voce “Dentro e fuori le parole”, previste dalle 18.00 alle 19.00.
La serata proseguirà con la musica dell’Orchestra di Fiati Arcobaleno alle 19.00 e dell’Associazione Musicale Folcloristica Triestina “Vecia Trieste” alle 20.00.
A chiudere la giornata sarà, alle ore 21.00, lo spettacolo “Karaoke Tomato Ketchup”, progetto di e con Ornella Bavaro, Pietro G. Barbanente e Salvatore Coscione, artisti associati della compagnia Tecnologia Filosofica. Tra teatro fisico, mimo, circo contemporaneo e musica karaoke, lo spettacolo immagina un mondo post-apocalittico in cui tre misteriosi sopravvissuti, tra le macerie della memoria collettiva, ritrovano un computer capace di proiettare vecchi karaoke. Nel tentativo goffo e poetico di cantare canzoni del passato, i protagonisti cercano di ricostruire un legame con il pubblico e con ciò che resta dell’umanità. Un lavoro che attraversa danza, performance e teatro contemporaneo, muovendosi tra ironia, fragilità e immaginazione.

All’interno della rassegna troveranno spazio anche gli eventi della tredicesima edizione del TACT Festival, organizzato dal CUT – Centro Universitario Teatrale di Trieste. Dal 19 al 28 giugno il festival animerà in particolare i rioni di Barriera Vecchia e San Giacomo, confermando la collaborazione tra Trieste Estate Fuoricentro e le realtà culturali attive sul territorio cittadino.
Nei weekend successivi il calendario proporrà numerosi appuntamenti musicali diffusi nei rioni cittadini. Tra questi: il concerto dei Funky Lemonade, sabato 20 giugno alle ore 20.00 presso Piazzale De Gasperi; il live di Doppelganger, venerdì 26 giugno alle 21.30 e il concerto dei Balans, sabato 27 giugno alle 21.30 in Piazza Perugino; Cavana Live in Concert, previsto il 18 luglio presso l’ex Cinema di Servola.

Accanto ai concerti contemporanei, Trieste Estate Fuoricentro continuerà a valorizzare le tradizioni musicali del territorio grazie alla partecipazione di ben 14 bande locali che accompagneranno l’estate cittadina con esibizioni itineranti e concerti all’aperto, contribuendo a creare nelle piazze un’atmosfera festosa e partecipata. Ampio spazio sarà dedicato anche al teatro e alle arti performative. Tra gli appuntamenti già annunciati: “Quijote!” del Teatro Nucleo, in programma venerdì 19 giugno alle ore 21.00 in Campo San Giacomo; “Samo besede / Parole parole” di e con Silvia Viviani e Jonas Tomšič Jacobs, domenica 5 luglio alle ore 21.00 presso il giardino del parco giochi di Basovizza; “Vecchi gol” di e con Andrea Mitri, il 19 luglio alle ore 20.00 all’ex Cinema di Servola.

Il cartellone comprenderà inoltre spettacoli di circo contemporaneo, performance itineranti, teatro di strada e appuntamenti dedicati alla sperimentazione artistica.

Grande attenzione sarà rivolta, come sempre, alle famiglie e ai più piccoli. Numerose giornate saranno infatti dedicate a laboratori e attività partecipative che accompagneranno il pubblico dal pomeriggio fino alla sera. Pittura, mosaico, astronomia, lettura, teatro, collage e musica saranno al centro di percorsi creativi pensati per coinvolgere bambini, ragazzi e adulti in momenti di condivisione e scoperta. A completare il programma, spettacoli serali di circo, teatro fisico, performance di fuoco e intrattenimento dal vivo trasformeranno piazze, giardini e spazi urbani in luoghi di incontro aperti a tutta la cittadinanza.

Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti. In caso di maltempo gli eventi saranno annullati. Per maggiori informazioni visitare il sito hangarteatri.com

Il concept grafico firmato da Aleš Brce


Un visual minimalista nella forma ma massimalista nell’impatto visivo: una rete colorata che collega l’intera città. Per l’edizione 2026 di Trieste Estate è stato ideato un design radicale e astratto la cui composizione geometrica di linee “bold” è un’interpretazione grafica multicolore simbolicamente riconducibile al caleidoscopio di eventi e spettacoli. 


La tipografia (le lettere T S E - vale a dire l’identità visiva di Trieste Estate ed elemento principale della comunicazione della rassegna) è protagonista totale del visual, interagisce con il motivo grafico e si interseca con esso. Le lettere leggermente ruotate e posizionate “fuori gabbia” conferiscono dinamismo e brio al design iper-geometrico. 
Il visual trae ispirazione concettuale dalle mappe infografiche di Vignelli e dal design modernista di Bill, Huber e Pintori.

Aleš Brce
Progettista grafico, autodidatta, negli anni ha ottenuto svariati riconoscimenti internazionali: Brumen Award (il più alto attestato nel campo delle arti grafiche in Slovenia), Communication Arts Award (uno dei più importanti premi internazionali nel settore del design), Joseph Binder Award (“jury distinction”), European Design Awards (“finalist”), Tokyo TDC (“annual feature”). I suoi lavori sono stati pubblicati su rinomate riviste internazionali di graphic design (IdN, Design 360°, Trend List), oltre che esposti a Parigi, Monaco di Baviera, Vienna, Ljubljana, Kharkiv e due volte alla biennale di grafica Golden Bee.

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