Dal 27 giugno 2026 al 04 luglio 2026

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Torna l'appuntamento estivo con ShorTS International Film Festival, la manifestazione cinematografica organizzata dall'Associazione Maremetraggio, che si svolgerà dal 27 giugno al 4 luglio 2026.

Lo ShorTS IFF presenta l'immagine dell'edizione 2026 e la selezione della nuova sezione ShorTS Horror Picture Show.


È il gabbiano il protagonista dell'immagine dello ShorTS IFF 2026, un animale intelligente, dal carattere vivace e fortemente legato al territorio triestino, di cui ne abbraccia le molteplici angolazioni visive rappresentando appieno lo spirito del Festival e il suo insieme di narrazioni. L'immagine della 27a edizione dello ShorTS IFF, diretto da Maurizio di Rienzo e in programma a Trieste dal 27 giugno al 4 luglio, è realizzata da Laura Gorlato – La Furia Studio.

Al contempo il Festival annuncia la nuova sezione ShorTS Horror Picture Show, che vuole essere un omaggio al cinema di genere horror inteso come celebrazione della fantasia e del mondo creativo delle idee, degli incubi, delle ossessioni, ma sempre e comunque in contrapposizione e resistenza a quel mondo di spaventosi ed inquietanti orrori quotidiani. Nella sezione, composta da 10 cortometraggi in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio, si segnalano gli italiani Cristina (2025) di Giulio Golfieri, storia di un'anziana vampira malata di cancro che riflette sul significato della propria sofferenza e Kràlik (2025) di Alessandro Marchiori Rocca, che posa lo sguardo sull'incomunicabilità tra padri e figli; oltre all'anteprima italiana di Otel/The Hotel (2025) del regista turco Halil Tanisan, e a quella internazionale di Borom Baax (2025) firmata dal regista senegalese Georges Diodji NdourLa sezione è a cura di Massimiliano Nardulli.

I FILM
Borom Baax di Georges Diodji Ndour (Senegal, GB 2025, 13') - anteprima internazionale -
Cristina di Giulio Golfieri (Italia 2025, 12')
Gramps di Boris Schaarschmidt (USA 2025, 4') - anteprima italiana -
Hallucinat di Veta Geraskina (Russia 2025, 10') - anteprima Internazionale -
Ingress Labyrinth di Yifan Yu (GB 2026, 2') - anteprima assoluta -
Kràlik di Alessandro Marchiori Rocca (Italia 2025, 14')
Naša Gospa Trohnenja/Our Lady of Rot di Bibi Erjavec (Slovenia 2025, 5') - anteprima italiana -
Natural Selection di Melody Cooper (USA 2025, 14') - anteprima internazionale -
Otel/The Hotel di Halil Tanisan (Turchia, Polonia 2025, 12') - anteprima italiana -
XARAX di Salil Jason Fernandez (India 2025, 13') - anteprima italiana -

 

Andrà all'attore e regista Giuseppe Battiston il Premio Interprete del Presente 2026 dello ShorTS IFF


Lo ShorTS IFF, in programma a Trieste dal 26 giugno al 4 luglio 2026, annuncia il Premio Interprete del Presente 2026. Il prestigioso riconoscimento verrà assegnato all'attore e regista Giuseppe Battiston, talento versatile, impegnato tra cinema, teatro e TV, che ritirerà il premio e parteciperà ad una masterclass pubblica condotta da Maurizio di Rienzo, direttore del festival.

La scelta di conferire il Premio a Giuseppe Battiston è così motivata da Maurizio di Rienzo, che dichiara: «per la sua nitidamente articolata capacità, in primis umana, di dare vita a personaggi cinematografici - nonché teatrali - di eterogenea caratura, su registri di Commedia a 360° in cui dispiega da sempre con congrue sfumature interpretative, e smarrimenti testardo romantici conditi da malinconica/tragica ironia. Lo fa incarnando uomini in balia di infrenabili meccanismi del destino ma orgogliosamente consapevoli del proprio animo. Diretto con maestria in primis dai suoi carissimi Soldini e Mazzacurati e fra gli altri da Segre, Albanese, Zanasi, Padovan, Oleotto, Francesca e Cristina Comencini, Battiston da tempo è una presenza d’immediato impatto, perché pienamente capace d’interpretare il presente, del cinema italiano così come è memorabile, a volte Wellesiano, attore di teatro in lavori meritoriamente non scontati».

Nel corso degli anni il Premio Interprete del Presente è andato a Teresa Saponangelo, Fabrizio Gifuni, Michele Riondino, Barbara Ronchi e Pierfrancesco Favino.

Lo ShorTS IFF 2026 annuncia le sezioni a concorso “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” e “Eco-ShorTS”


Lo ShorTS International Film Festival annuncia le sezioni “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” e “Eco-ShorTS”, che insieme a “Maremetraggio”, “Shorter Kids'n'Teens”, “ShorTS Horror Picture Show” e “ShorTS Immersive” andranno a comporre il palinsesto dei concorsi della sua 27a edizione, in programma a Trieste dal 26 giugno al 4 luglio 2026 e con la direzione artistica di Maurizio di Rienzo.

ITALIA IN SHORTS
La sezione presenta 10 cortometraggi che attingono alla vasta e recente produzione italiana di cinema breve. Sono film che in vario modo lasciano tracce, segnali come il viaggio visionario e poetico che Alessandro Rak ripercorre nel suo Napoli 2500 (2025); o From the Sewers (2025) di Nicola Eddy - lo scorso anno vincitore di questa stessa sezione con HOW TO WRITE, an AI guide in four steps - in cui un professore perde la cognizione della realtà tra i suoi ricordi e un'IA che ha progettato; o ancora Storia semiseria di un piccione viaggiatore (2026) di Alessandro Capitani, interpretato da Alessandro Haber; e l'anteprima mondiale di 'O Cunto d'Angelica (2025) di Antonello Matarazzo. I corti della sezione sono in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio (2.000,00 €), per il Premio AMC al miglior montaggio e per il Premio Panalight per la miglior regia e fotografia (questi ultimi due in attrezzature tecniche per successivi progetti degli autori).

SHORTS EXPRESS
23 corti di brevissima durata (da 1’ a 5’) che rappresentano questa sezione progettata quale veicolo di esplorazione tra cinematografie provenienti da 19 Paesi di produzione, con salti nei più disparati generi e forme narrative, per un programma che abbraccia le molteplici creatività umane. Da sottolineare la presenza di due cortometraggi realizzati da registe italiane: La pista d'oro di Viren Beltramo (2026), ritratto visivo e sonoro di come appare oggi il famoso kartodromosituato nei pressi di Roma, attivo dal 1963 e considerato uno dei circuiti kartistici più tecnici e prestigiosi a livello internazionale; eFiatodi Maria Luisa Usai (2025), dove le immagini di un archivio personale girate sott’acqua diventano la base visiva per interrogare sé stessi e il mondo naturale: una riflessione ad alta voce caratterizzata da creature femminili e onde in movimento. Degni di nota il corto sperimentale 1Q89 (2025) del rumeno Mihai Grecu, che prende spunto dal crollo della dittatura di Nicolae Ceaușescu; il lavoro firmato da Ella Kohn – giurata nell'edizione 2022 dello ShorTS -, che con So I Hear You Left the Country (2026) racconta il viaggio di una donna alla ricerca di una nuova vita in Oriente; e Le Passage (2025) del regista e produttore libanese Josef Khallouf. I corti della sezione sono in gara per il Premio del pubblico al miglior cortometraggio (1.000,00 €).

ECO SHORTS
Sono 9 icorti che compongono la sezione a tematica ‘ambientale’ dello ShorTS IFF che in vari modi raccontano cosa significa oggi pensare, vivere, immaginare concetti ecologici. Tra i film troviamo Common Pear (2025) dello sloveno Gregor Božič, in cui una squadra di scienziati analizza materiali d’archivio di agricoltori del passato nel tentativo di comprendere il loro legame con la terra; Giants (2025) dell'inglese Andy Berriman, rilettura sovversiva del Don Chisciotte di Cervantes ambientato in una città del devastata dall’austerità; e Atomic Secrets (2025) della kazaca Zhanana Kurmasheva, documentario su Dmitry Kalmykov, scienziato ucraino che ha lavorato sulle conseguenze del disastro di Chernobyl, che oggi dedica la sua vita allo studio dell’eredità radioattiva del poligono nucleare di Semipalatinsk, in Kazakistan. I corti della sezione si contendono il Premio del pubblico al miglior cortometraggio a tematica ambientale (1.000,00 €).
La selezione delle sezioni “Italia in ShorTS”, “ShorTS Express” e “Eco-ShorTS” è a cura di Massimiliano Nardulli.

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