Dal 14 ottobre 2026 al 18 ottobre 2026

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Teatro Rossetti
largo Giorgio Gaber

Il capolavoro contemporaneo del triestino Furio Bordon per la regia del direttore Paolo Valerio è lo spettacolo che inaugura la Stagione 2026-2027 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia


Alessandro Haber - dal talento camaleontico e dalla profonda umanità - ne è protagonista, affiancato da Silvia Siravo e Francesco Godina. Il Teatro Stabile assieme a Goldenart Production firma questa nuova, attesa produzione che vive al Politeama Rossetti - alla presenza dell’autore - il suo debutto nazionale, cui seguirà un’intensa tournée. Il 15 ottobre alle ore 18 autore e cast dialogheranno con il pubblico in un incontro a cura di Paolo Quazzolo.

Lo spettacolo va in scena in prima nazionale mercoledì 14 ottobre alle ore 20.30 al Politeama Rossetti in una serata che si annuncia speciale sul piano dell’accoglienza ma anche e soprattutto su quello delle emozioni, poiché in sala sarà presente l’autore.

Alla prima settimana di repliche a Trieste (fino a domenica 18 ottobre) seguirà una intensa tournée nazionale che prevede tappe nei principali teatri e città italiani, fra cui Torino, Roma, Bolzano, Firenze…

Capolavoro di drammaturgia contemporanea - amato dal pubblico e dalla critica, tradotto e rappresentato in molte lingue e messa in scena in più di 20 Paesi con protagonisti di caratura assoluta - “Le ultime lune” coinvolge ed emoziona affrontando in modo molto poetico, ma anche dolorosamente sincero, il tema della fragilità della vecchiaia. La scrittura potente e contemporaneamente delicata, raffinata e vera di Furio Bordon - eccellente autore triestino, premiato e seguito sia in ambito di narrativa che di produzione drammaturgica - porta infatti il pubblico in un universo palpitante di emozioni, di dinamiche familiari e intime, tutte condivisibili e capaci di toccare profondamente.

Il sipario si apre su una stanza, dove un anziano professore aspetta l’arrivo del proprio figlio, che lo accompagnerà nella casa di riposo Villa Delizia, dove ha scelto di stabilirsi, per lasciare più spazio in casa ai due nipotini. Durante questa attesa, sicuramente densa d’inquietudine e malinconia, dialoga con la moglie - o meglio con il ricordo della moglie - morta molti anni prima. È una conversazione ricca di tenerezze e memorie, di dolci punzecchiature, ma anche di struggenti verità: la vecchiaia, la paura della morte, la fredda prospettiva del ricovero per anziani, l’assieme di tenerezza e delusione verso il figlio che non ha saputo - o forse voluto - farlo desistere dal suo intento. Il distacco purtroppo avverrà, e la conclusione nell’ospizio sarà nel segno di una serena resa allo scorrere del tempo e della vita.

Giovedì 15 ottobre alle ore 18 alla Sala Bartoli si terrà un incontro con il pubblico a cura di Paolo Quazzolo, storico del teatro e accademico all’Università degli Studi di Trieste: saranno presenti l’autore Furio Bordon, il cast e il regista Paolo Valerio. L’ingresso è libero dino ad esaurimento dei posti disponibili.

È di prossima uscita un nuovo libro (ed CUEpress) intitolato “Quaderno di teatro” di Furio Bordon, che conterrà anche il testo de “Le ultime lune” e alcune riflessioni su questa nuova messinscena, che sarà a breve disponibile nelle librerie e al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Le repliche a Trieste si terranno alle ore 20.30 dal 14 al 16 ottobre, alle ore 19.30 sabato 17 ottobre e in pomeridiana, alle ore 16 la domenica 18 ottobre.

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