Dal 26 settembre 2026 al 28 novembre 2026

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Indirizzo

MLZ
Via Roma 15, Trieste IT
II piano

Presso MLZ una mostra che mette in dialogo il lavoro degli artisti Serse Roma e Jingge Dong, per i quali la rappresentazione della realtà non significa limitarsi a una riproduzione meccanica, ma interrogare l’immagine e decodificarla per restituirne un’essenza più profonda. La mostra sarà visitabile fino al 28 novembre 2026 con orari: dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19 o su appuntamento.

SERSE (San Polo di Piave, 1952)


Serse vive e lavora a Trieste. Da oltre quarant'anni conduce una rigorosa ricerca sul disegno a grafite, scegliendo di rinunciare al colore per esplorare le infinite possibilità espressive di un unico mezzo. Nelle sue opere il paesaggio si manifesta come esperienza percettiva e contemplativa: superfici d'acqua, riflessi, cieli, montagne, boschi e orizzonti privi della presenza umana diventano luoghi sospesi, in cui luce, atmosfera e tempo si fondono in immagini di straordinaria intensità. Come afferma l'artista, la grafite gli permette di «compiere il gesto tautologico del disegnare e, al tempo stesso, realizzare un'opera che non nasconde la propria natura di puro disegno».

Tra le più importanti mostre personali degli ultimi anni si ricordano Breadth and Vastness of Pure Vision (Galleria Continua, Pechino, 2024), Bianchi e Neri (Palazzo Ducale, Colorno, 2023), Ondes Tracées (Galleria Continua, Parigi, 2022), Qui tutto è aperto. Fogli d'Acqua (Galleria Continua, St. Regis, Roma, 2020), Water Veils (Modern Studio, Shanghai, 2019), Serse (Tan Guobin Museum, Changsha, 2017), Aquí todo está abierto. Nada es cercano, nada es lejano (Museo Nacional de Bellas Artes, L'Avana, 2017), Paysage Analogue. Dessins 1994–2014 (Musée d'Art Moderne et Contemporain de Saint-Étienne, 2014), Serse – Koh-i-noor (Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, Rimini, 2012) e Geometriche dissolvenze (Ex Pescheria, Trieste, 2010), le sue opere, inoltre, sono state esposte presso il museo S.M.A.K nel 2004, a Palazzo Reale nel 2007 e al Centre Pompidou di Parigi nel 2013 di cui è parte della collezione permanente.

Nel 2026 è stato invitato a realizzare il manifesto ufficiale della Barcolana 58, in programma dall'11 ottobre. L'opera, A fior d'acqua, eseguita con la sua inconfondibile tecnica a grafite, restituisce l'essenza del mare del Golfo di Trieste attraverso una visione intima e poetica, confermando il profondo legame dell'artista con il paesaggio e con il territorio in cui vive.

Serse, A fior d’acqua, 2024, grafite su carta su alluminio, 150 x 200 cm

JINGGE DONG (Pechino, 1989)


Jingge Dong vive e lavora a Venezia. Ha conseguito il Diploma Accademico di Secondo Livello presso l'Accademia di Belle Arti di Venezia e il Master of Fine Arts (MFA) presso la Chinese National Academy of Arts.

La sua ricerca indaga le dinamiche di incontro e trasformazione tra culture, mettendo in relazione immaginari, simboli e linguaggi visivi della tradizione cinese con pratiche e tecniche della pittura occidentale. Muovendosi tra realismo e astrazione, memoria e contemporaneità, Dong sviluppa una riflessione sull'identità come spazio in continua ridefinizione, profondamente influenzato dall'esperienza della migrazione e dell'appartenenza a contesti culturali differenti. Le sue opere propongono una sintesi poetica di riferimenti apparentemente distanti, invitando lo spettatore a interrogarsi sui temi dell'identità, della memoria e della relazione con l'altro in un mondo sempre più interconnesso.

Le sue opere fanno parte di importanti collezioni istituzionali, tra cui la Chinese National Academy of Arts e Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Venezia. Tra le sue principali mostre personali e collettive si segnalano Warship in Bloom, Five Sons Ascendant presso Alice Amati, Londra (2026); Dong Jingge Solo Exhibition: Simulacra, Pechino (2025); Enraptured presso KÖNIG GALERIE, Berlino (2024); When I Looked Away, a cura di Alberto Zanchetta, presso L’Ariete Arte Contemporanea, Bologna (2023).

Jingge Dong, Blooming Trieste, 2026, olio su tela, 110 x 140 cm

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