Dal 02 ottobre 2026 al 08 novembre 2026

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Indirizzo

Museo del Mare
Magazzino 26, P. Franco Vecchio
34135 Trieste TS, Italia

Dettagli

Apertura: da mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 18.00 fino all’11 ottobre.
Apertura: dal mercoledì alla domenica dalle 10.00 alle 17.00 dal 14 ottobre.
Ingresso gratuito.

La mostra, il museo e la sezione Lloyd sono accessibili tramite elevatore e ascensore.
 

Armatori, porto e servizi dal 1836 al 1975


Allestita al Magazzino 26 (piano rialzato) del Porto Vecchio – Porto Vivo la mostra è visitabile da venerdì 2 ottobre all’8 novembre 2026.

Promossa dal Museo del Mare, organizzata in collaborazione con l’Associazione Marinara Aldebaran APS ETS e realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, la mostra ripercorre la storia degli armatori, del porto e dei servizi marittimi che, dal 1836 al 1975, hanno collegato Trieste con le principali destinazioni del mondo, raccontando l’evoluzione dei traffici, delle rotte e delle attività che hanno caratterizzato la vocazione marittima della città.

Riproduzioni modellistiche uniche delle navi, eseguite in perfetta scala dai modellisti dell’Associazione, insieme a materiale inedito fotografico ed iconografico e oggettistica dell’epoca, illustrano i servizi svolti dalle storiche società armatrici che hanno operato nel porto giuliano come il Lloyd Austriaco, poi Lloyd Triestino e ancora Austro Americana, Cosulich, Italia, Adriatica, N.L.T. e Istria-Trieste, fino alle piccole compagnie minori libere o di cabotaggio. Ulteriori sezioni della mostra sono dedicate allo sviluppo del Porto di Trieste e agli indispensabili servizi complementari di Pilotaggio, Rimorchio e Ormeggio.

Viene anche ricordata la nascita in Italia, proprio a Trieste, esattamente un secolo fa, dei primi servizi di navigazione aerea italiani, iniziati dai Cosulich, tramite la Società controllata S.I.S.A. con aerei prodotti nelle Officine Aereonautiche del Cantiere di Monfalcone.

Nel percorso espositivo particolare attenzione è stata rivolta a offrire al visitatore un’ampia selezione dei modelli navali realizzati nel corso degli anni dai membri dell’Associazione: il modellismo è stato, fin dalla nascita dell’Aldebaran, un’attività fondante, tesa ad approfondire le strutture dei natanti con rigore tecnico e storico.
L’associazione Marinara Aldebaran ha proposto questa iniziativa al Museo del Mare di Trieste in occasione del suo settantacinquesimo anno di attività, nel quadro di una convenzione che afferma l’impegno comune per la promozione del patrimonio marittimo.

Una sezione della mostra è dedicata proprio a quanto realizzato sinora dai Soci dell’Associazione Marinara Aldebaran, su base volontaria e nel pieno rispetto di quanto previsto dallo statuto per il mantenimento, la ricerca e la divulgazione della cultura marinara, ricordando particolarmente Paolo Valenti, ex presidente, storico e perito navale e l’Ing. Ernesto Gellner ispiratori delle attività sociali.
 

Eventi


Visite guidate:
giovedì 8 ottobre, ore 16.00, a cura di Dario Tedeschi;
venerdì 16 ottobre, ore 16.00, a cura di Marco Zelaschi;
giovedì 22 ottobre, ore 11.00, a cura di Giorgio Grisilla;
venerdì 30 ottobre, ore 11.00, a cura di Corrado Cattonar.

Approfondimenti tematici:
sabato 17 ottobre ore 11.00, Le compagnie di navigazione al Museo del Mare, a cura di Silvia Pinna;
sabato 7 novembre ore 11.00, L’evoluzione della grafica nella promozione del viaggio per mare, a cura di Silvia Pinna.

Conferenze:
mercoledì 14 ottobre, ore 17.00, “I 75 anni dell’Aldebaran: un viaggio nella cultura marinara”, a cura di Dario Tedeschi;
venerdì 23 ottobre, ore 17.00, “S.I.S.A. la prima compagnia aerea commerciale d’Italia”, a cura di Decio Zorini;
mercoledì 28 ottobre, ore 17.00, “I servizi di cabotaggio nel golfo di Trieste”, a cura di Giorgio Grisilla.

Museo del mare


Il Civico Museo del Mare di Trieste ha oggi sede nel Magazzino 26 del Porto Vecchio, dove la storica funzione di stoccaggio viene recuperata e reinterpretata per accogliere le collezioni museali, i depositi visitabili, il laboratorio di conservazione e la biblioteca specialistica "Mario Marzari".
La sede ospita inoltre la Collezione Lloyd, trasferita al museo nel 2012 grazie a un accordo tra la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste e visitabile nell’allestimento al piano rialzato inaugurato nel 2025.
La storia del museo inizia nel 1904, quando nasce come Museo della Pesca. Negli anni successivi si trasforma in Esposizione Marittima Permanente e arricchisce le proprie raccolte con strumenti di navigazione e beni provenienti dall'Accademia di Commercio e Nautica. Assume quindi il nome di Museo del Mare e amplia progressivamente le collezioni con plastici, modelli di macchine navali, piroscafi, fari e segnali marittimi, oltre a raccolte fotografiche, stampe e carte nautiche provenienti da numerosi enti del settore. Nel 1972 inaugura un nuovo allestimento nell'edificio dell'ex Arsenale di Artiglieria, già Lazzaretto, nell'area di Campo Marzio, rafforzando la propria vocazione quale centro di conservazione, studio e valorizzazione della cultura marittima triestina.
In questa prospettiva, il Civico Museo del Mare si conferma non solo luogo di conservazione, ma anche spazio di ricerca, interpretazione e divulgazione, dove il patrimonio marittimo continua a dialogare con il presente attraverso progetti espositivi, studi e collaborazioni scientifiche.
 

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