Allestita al Magazzino 26 (piano rialzato) del Porto Vecchio – Porto Vivo la mostra è visitabile da venerdì 2 ottobre all’8 novembre 2026.
Promossa dal Museo del Mare, organizzata in collaborazione con l’Associazione Marinara Aldebaran APS ETS e realizzata grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, la mostra ripercorre la storia degli armatori, del porto e dei servizi marittimi che, dal 1836 al 1975, hanno collegato Trieste con le principali destinazioni del mondo, raccontando l’evoluzione dei traffici, delle rotte e delle attività che hanno caratterizzato la vocazione marittima della città.
Riproduzioni modellistiche uniche delle navi, eseguite in perfetta scala dai modellisti dell’Associazione, insieme a materiale inedito fotografico ed iconografico e oggettistica dell’epoca, illustrano i servizi svolti dalle storiche società armatrici che hanno operato nel porto giuliano come il Lloyd Austriaco, poi Lloyd Triestino e ancora Austro Americana, Cosulich, Italia, Adriatica, N.L.T. e Istria-Trieste, fino alle piccole compagnie minori libere o di cabotaggio. Ulteriori sezioni della mostra sono dedicate allo sviluppo del Porto di Trieste e agli indispensabili servizi complementari di Pilotaggio, Rimorchio e Ormeggio.
Viene anche ricordata la nascita in Italia, proprio a Trieste, esattamente un secolo fa, dei primi servizi di navigazione aerea italiani, iniziati dai Cosulich, tramite la Società controllata S.I.S.A. con aerei prodotti nelle Officine Aereonautiche del Cantiere di Monfalcone.
Nel percorso espositivo particolare attenzione è stata rivolta a offrire al visitatore un’ampia selezione dei modelli navali realizzati nel corso degli anni dai membri dell’Associazione: il modellismo è stato, fin dalla nascita dell’Aldebaran, un’attività fondante, tesa ad approfondire le strutture dei natanti con rigore tecnico e storico.
L’associazione Marinara Aldebaran ha proposto questa iniziativa al Museo del Mare di Trieste in occasione del suo settantacinquesimo anno di attività, nel quadro di una convenzione che afferma l’impegno comune per la promozione del patrimonio marittimo.
Una sezione della mostra è dedicata proprio a quanto realizzato sinora dai Soci dell’Associazione Marinara Aldebaran, su base volontaria e nel pieno rispetto di quanto previsto dallo statuto per il mantenimento, la ricerca e la divulgazione della cultura marinara, ricordando particolarmente Paolo Valenti, ex presidente, storico e perito navale e l’Ing. Ernesto Gellner ispiratori delle attività sociali.