Dal 27 settembre 2026 al 25 ottobre 2026

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Indirizzo

via Cumano 22 / via dei Tominz 4, Trieste

Ottant’anni di coraggio lealtà e spirito paracadutista


Al primo piano del Civico Museo di guerra per la pace “Diego de Henriquez”, sabato 26 settembre 2026, alle ore 11.00, viene inaugurata la mostra “80° Paracadutisti Trieste 1946 – 2026 Ottant’anni di coraggio lealtà e spirito paracadutista” realizzata dall’Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia (A.N.P.d’I) di Trieste in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’allestimento è a cura dell’Associazione Centro Studi Talenta di Trieste.

La mostra è visitabile dal 27 settembre al 25 ottobre da mercoledì a domenica dalle 10.00 alle 18.00 fino all’11 ottobre, dalle 10.00 alle 17.00 dal 14 ottobre in poi. L’accesso è incluso nel biglietto di ingresso al Museo.

La mostra, che affonda le sue radici nella formazione delle prime unità di paracadutisti negli anni Quaranta del secolo scorso, non è un semplice viaggio nel passato, ma un ponte verso il futuro. L’obiettivo è mostrare, soprattutto alle giovani generazioni, come la sfida del lancio sia il percorso ideale per scoprire le proprie potenzialità, superare i propri limiti e trovare amici veri, uniti da valori solidi: coraggio, gioco di squadra, disciplina, rispetto e una forte attenzione alla sicurezza. Valori che si trasformano anche in azione concreta sul territorio e a disposizione della comunità in caso di bisogno.

Un invito a non dimenticare il passato, ma a guardarlo con occhi nuovi attraverso un’esperienza immersiva che unisce tecnologia e storia. Sono esposte uniformi, tenute di volo, paracaduti e strumenti addestrativi per toccare con mano l’equipaggiamento dei paracadutisti, dai pionieri di El Alamein ai giorni nostri.

Numerose teche espositive mostrano ai visitatori fotografie e cimeli d’epoca sottratti alla polvere del tempo e raccontati con un taglio moderno e accessibile a tutti mentre alcuni video riprodotti in loop contestualizzano le attività sia del paracadutismo militare che di quello sportivo.

Trentotto pannelli esplicativi appesi su griglie metalliche trattano due argomenti in particolare: il paracadutismo dai primi studi di Leonardo fino ai giorni nostri con un focus particolare sugli avvenimenti del Primo e Secondo conflitto mondiale. L’altro narra la storia della Sezione di Trieste, costituita l’11 novembre 1946, tracciando l’evoluzione del sodalizio nel tempo e descrivendo le diverse attività svolte nel corso degli anni.

Al centro della sala espositiva trova spazio una struttura metallica smontabile, detta “falsa carlinga”, in questo caso dotata di manichini: una simulazione di come gli allievi vengono addestrati imparando a disporsi correttamente all’interno di un aereo, a gestire l’attrezzatura e a muoversi in spazi ristretti.
L’evento ha quindi una doppia valenza: quella di avvicinare i giovani al paracadutismo e alle modalità per conseguire l’abilitazione al lancio e quella di richiamare “a casa” migliaia di paracadutisti che, in ottant’anni, sono passati per la sede dell’Associazione, hanno sudato durante gli allenamenti in palestra e si sono guadagnati la “fune di vincolo”.
 

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