Dal 15 ottobre 2026 al 15 ottobre 2026

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Indirizzo

ITS Arcademy, Museum of Art in Fashion 
via della Cassa di Risparmio 10, Trieste

Incontro con Raffaella Rumiati e Barbara Franchin in conversazione con Marinella Chirico giovedì 15 Ottobre alle ore 18:30 presso ITS Arcademy


Dalla moda agli stylist, dalle copertine delle riviste ai social media, il corpo delle donne è da sempre al centro di sguardi, interpretazioni e rappresentazioni che ne definiscono forme, ideali e modelli di bellezza.  Cosa accade quando essere viste diventa parte del modo in cui impariamo a vedere noi stesse? Quanto di ciò che una donna pensa di essere nasce da ciò che è, e quanto dallo sguardo degli altri?

In una conversazione guidata dalla giornalista Marinella Chirico, Raffaella Rumiati, Professore Ordinario di Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive alla SISSA di Trieste, e Barbara Franchin, Presidente di Fondazione ITS, scopriremo che le neuroscienze oggi ci mostrano un cervello estremamente plastico, che si modifica attraverso l’esperienza e le interazioni con l'ambiente. Questo rende difficile separare nettamente ciò che attribuiamo alla biologia da ciò che deriva dall'educazione, dalle aspettative sociali, dagli stereotipi e dai modelli ai quali siamo continuamente esposti.

Il corpo è un terreno particolarmente interessante per osservare questa interazione. Non è soltanto il corpo che vediamo allo specchio: è anche il corpo visto dagli altri, valutato, confrontato, desiderato, giudicato e rappresentato. Lo sguardo sociale può così entrare nella costruzione della percezione di sé, influenzando il modo in cui una donna pensa al proprio corpo, alle proprie capacità e perfino alle possibilità che considera aperte per sé.

L’incontro rientra nelle iniziative di Sharper - Notte dei ricercatori, ed è stato organizzato con il supporto di Area Science Park.


Raffaella Rumiati è Professore Ordinario di Neuropsicologia e Neuroscienze Cognitive alla SISSA di Trieste. Ha conseguito il dottorato in psicologia presso l’Università di Bologna, svolgendo la ricerca dottorale all’Università di Birmingham, nel Regno Unito, e in seguito ha trascorso periodi di ricerca in diversi paesi, tra cui Germania, Cina, Giappone, Israele e Spagna. Da sempre interessata a capire come il cervello sostenga le funzioni della mente, ha studiato linguaggio, memoria, percezione e azione sia in persone sane sia in pazienti neurologici, utilizzando anche metodiche come la risonanza magnetica, la TMS e l’EEG. 
Oggi la sua ricerca si concentra soprattutto sulla plasticità delle funzioni cognitive nel corso della vita. Questo lavoro si sviluppa lungo due direttrici: da un lato, lo studio dei fattori, cognitivi e non, che contribuiscono a spiegare il rendimento accademico – come l’ansia per la matematica o i tratti di personalità – e dall’altro, la caratterizzazione neuroscientifica della riserva cognitiva, ossia lo studio dei fattori che contribuiscono a spiegare le differenze individuali nei percorsi cognitivi dell’invecchiamento sano e patologico.
È autrice di più di 200 pubblicazioni scientifiche, prevalentemente articoli su riviste internazionali, e di due libri: Donne e uomini (il Mulino, 2010) e La mente delle donne (Laterza, 2026). È inoltre coautrice di un nuovo manuale di neuroscienze cognitive, di prossima pubblicazione per Zanichelli. Ha ricevuto numerosi finanziamenti competitivi da enti italiani, europei e privati.

Barbara Franchin è fondatrice e presidente di Fondazione ITS. Ha creato ITS Contest, uno dei più importanti concorsi internazionali dedicati ai giovani designer emergenti, e ITS Arcademy - Museum of Art in Fashion, il primo museo della moda contemporanea in Italia. Nata e cresciuta a Trieste, ha sviluppato una visione innovativa della moda come forma di ricerca culturale e artistica. Con ITS Contest, un progetto nato nel 2002 per scoprire e sostenere nuovi talenti provenienti da scuole di moda di tutto il mondo, inizia un percorso che porterà alla creazione di una vera e propria fondazione culturale, con attività che includono concorsi, mostre, archivi e programmi educativi. Grazie al suo lavoro di scouting e promozione della creatività, è stata inserita tra le figure più influenti della moda a livello internazionale (come nelle liste BoF 500 e Forbes). Il suo obiettivo è valorizzare la moda come forma d'arte e la creatività come motore culturale e sociale, sostenendo le nuove generazioni di designer.

Marinella Chirico ha lavorato per trent’anni, dal 1995 al 2025, alla redazione giornalistica RAI-TGR del FVG a Trieste e in precedenza per i quotidiani Messagero Veneto e Il Piccolo. È stata conduttrice di telegiornali e giornali radio occupandosi di cronaca, spettacoli e ha seguito, per le testate nazionali Rai, alcuni dei più importanti fatti di cronaca avvenuti in FVG negli ultimi anni. 
Con l’astrofisica Margherita Hack e don Pierluigi Di Piazza, fondatore del Centro Balducci di Zugliano, ha scritto il libro “Io credo-dialogo tra un’atea e un prete”, Nuovadimensione editore, 2012.

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