Dove mangiare e bere

Capuzi garbi

I capuzi garbi sono il contorno più tipico della cucina triestina.
Oltre che come contorno per carne di maiale è l'ingrediente cardine della Jota, la più tipica delle minestra triestine.
Capuzi garbi
L'inacidimento del cavolo cappuccio richiede una preparazione dal procedimento molto antico - si pensa che addirittura derivi dall'epoca tardo romana/medievale come metodo per la conservazione delle verdure - ma soprattutto lungo e "odoroso".
Comunque rincuoratevi esistono in commercio dei comodi barattoli già pronti con i cavoli inaciditi.

Ingredienti
1 kg di cavolo cappuccio
1 cucchiaio di sale grosso
1/2 cucchiaio di zucchero
qualche foglia di alloro
100 ml di acqua

Tagliamo il cavolo a listarelle, mescoliamolo con sale, zucchero e alloro e versiamo tutto in un contenitore; dopo aver pressato bene il cavolo, aggiungiamo l'acqua.
Chiudiamo il contenitore e mettiamo sopra un peso. Riponiamolo in un luogo a temperatura di 20° in modo che inizi la fermentazione.

Dopo circa due giorni proviamo ad aprire e togliamo la schiuma che si è formata per effetto della fermentazione e mescoliamo, ripetiamo l'operazione anche nei giorni successivi.
I cavoli saranno pronti quando non si formerà più la schiuma.

A questo punto i cavoli saranno pronti per essere impiegati per le altre preparazioni come la Jota , o in "tecia".