Dal 09 luglio 2026 al 07 agosto 2026

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Nato dalla collaborazione tra Comune di Trieste nell’ambito di Trieste Estate, Associazione Internazionale dell’Operetta FVG, Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e Teatro Stabile FVG, il Festival dell'Operetta propone quest’anno due produzioni d’operetta. Si parte con “Ballo al Savoy” il 19 e 20 giugno al Politeama Rossetti, mentre il 9, 11 e 12 luglio sarà la volta de “La Bajadera” al Teatro Verdi.

Giunto alla quarta edizione, il Festival mette in campo molte risorse artistiche locali che rappresentano l’esperienza, tutta triestina, acquisita negli anni dell’importante Festival Internazionale dal dopoguerra ai primi anni duemila, a cui si aggiungono artisti internazionali impegnati nei ruoli lirici. Due grandi orchestre, quella del Teatro Lirico Giuseppe Verdi e la FVG Orchestra, dirette rispettivamente da Andrea Albertin e Romolo Gessi. Gli adattamenti di entrambi gli spettacoli sono stati affidati ad Andrea Binetti, che ne cura anche le regie. Il Festival si avvale del contributo della Regione FVG e del Comune di Trieste.

Ai due titoli si aggiungono alcuni concerti di operetta e musical inserti nel programma di Trieste Estate, nei luoghi di piazza Verdi (14 luglio e 7 agosto) e Giardino del Museo Sartorio (5 agosto), a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta.

 

La Bajadera | Teatro Verdi 9 e 11 luglio 2026 ore 20,30 - 12 luglio ore 18


Operetta in due atti
Musica di Emmerich Kálmán
Libretto di Bela Jenbach e Alfred Grünwald
Adattamento in due atti di Andrea Binetti
Allestimento della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi

La Bajadera, composta da Emmerich Kálmán, debuttò il 23 dicembre 1921 al Carltheater di Vienna. L’operetta si presentava al pubblico con un sapore esotico-indiano, facendo letteralmente impazzire la capitale austriaca ed ottenendo un successo straordinario. Alla vena passionale del compositore che anima i cori, le romanze, i motivi danzanti, i duetti comici, piacevolissimi, coloriti, ricchi di originalità, vivacità e varietà, ma nel contempo di sentimento, dalla forma elegante e graziosa, sostenuti da una ricca strumentazione e con finali pieni di grandiosità, si aggiungono i fox trot, gli shimmy, i motivi nuovi che andavano a quel tempo sostituendo i valzer nell’operetta, furono il motivo da subito della popolarità che ebbe il titolo.

Nato a Siòfok in Ungheria da famiglia ebrea, Kálmán fu compagno di studi di Béla Bartók. Raggiunta la popolarità con le sue canzoni allegre cominciò la composizione di operette. Dopo Manovre d’autunno si trasferì a Vienna dove acquisì fama mondiale componendo le operette La principessa della Csarda e Contessa Mariza, che fondono assieme il valzer viennese con le csárdás ungheresi. Nel 1921 compose La Bajadera, che arrivò a 353 recite consecutive. Lasciò l'Europa per sfuggire alla persecuzione nazista, andando a vivere in California. Acquistò la cittadinanza statunitense nel 1942. Ritornò in Europa da New York nel 1949, stabilendo la sua residenza a Parigi, dove morì quattro anni dopo.

Il libretto della Bajadera è basato su una vicenda sentimentale, ambientata a Parigi: un principe indiano, Radjami, è costretto a prender moglie per poter salire sul trono. La sua ricerca di una sposa arriva alla capitale francese, ove incontra Odette Darimonde, assistendo ad una replica dell’operetta “La Bajadera”, nella quale la diva è protagonista. Radjani se ne innamora. Odette, seppur ricambiandolo, rifiuta di sposarlo; mentre Napoleone corteggia Marietta, noiosamente sposata con Luigi Filippo. Qualche tempo dopo Napoleone e Marietta sono diventati una coppia, a sua volta annoiati e stufi, nel contempo il principe Radjami frequenta tutte le sere il teatro per vedere la donna che gli ha spezzato il cuore. Sarà il capo claque Ariellette ad organizzare uno stratagemma, assieme al direttore del teatro, per far convolare il Principe e la Bajadera alle nozze.

INFORMAZIONI e PREVENDITA dei BIGLIETTI per “La Bajadera”: presso la biglietteria del Teatro Verdi, da martedì a sabato dalle 9:00 alle16:00, domenica dalle 10:00 alle 13:00 (e da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo). Lunedì e festivi chiuso. E-Mail: boxoffice@teatroverdi-trieste.com, Numero Verde 800 898 868 dedicato alle informazioni di biglietteria attivo dal lunedì al sabato dalle ore 9.00 alle 21.00 (dall’estero +39 040 0648638), Contatti Telefonici 040 6722299 – da martedì a sabato dalle 09.00 alle 16.00, domenica dalle 10.00 alle 13.00.
 

Altri eventi a cura dell’Associazione Internazionale dell’Operetta FVG


14 luglio piazza Verdi
“Goodbye Berlin”, omaggio a Kurt Weill

Con Marzia Postogna e Leonardo Zannier
Un viaggio che dalla Germania portò il grande compositore tedesco, in Francia e poi negli States, in fuga come tanti dal nazismo.

5 agosto Giardino del Museo Sartorio
"Bulli e botte - da West Side Story a Dear Evan Hansen”

Con Stefania Seculin e Gianluca Sticotti
La questione contemporanea giovanile attraverso i grandi titoli di musical, che raccontano di scontri etnici, tensioni e amore.

7 agosto piazza Verdi
"Tutti insieme appassionatamente - dall’Operetta al Musical”

Con Andrea Binetti, Ilaria Zanetti, Stefania Seculin e Sergey Kanygin
Dalle belle arie del musical The Sound of Music al repertorio che racconta i luoghi della vicenda dei von Trapp.
 

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