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Carnevale da sempre sinonimo di eccessi di festeggiamenti, follie, balli e banchetti... ma anche di losche e strani intrighi… protetti dalle maschere simbolo della necessità di abbandonarsi al gioco, allo scherzo e all'illusione di indossare i panni di qualcun altro, con diversi significati: la festa e la trasgressione, la libertà e l'immoralità.
Non era insolito, infatti che durante il Carnevale, specialmente tra le strette calli veneziane si perpetrassero efferati assassini… le maschere come la bauta (maschera di cartapesta bianca per proteggere il volto, abito nero, mantello nero - tabarro - e cappello a tre punte) erano perfette per celare la propria identità. Addirittura, durante il regno della Serenissima era impossibile chiamare le persone con proprio nome, l'unico appellativo permesso era: siora maschera…
Ma ad allietare i festeggiamenti ci sono altre maschere della tradizione: Balanzone, Colombina, pantalone ma soprattutto Arlecchino, la maschera più amata dai bimbi e simbolo forse del Carnevale stesso… vediamo la sua storia..
Arlecchino era un bimbo molto povero che non aveva i soldini per comperarsi il vestito e allora i compagni di classe gli donarono ognuno un pezzetto di stoffa del loro e la mamma, di notte, gli cucì il caratteristico costume a quadretti colorati...
Come da tradizione anche qui si festeggia il Carnevale! Tutto il territorio si veste a festa e tra re del Carnevale, carri e lanci di coriandoli si fa festa! D'altronde una leggenda narra che l'inventore dei coriandoli sia stato proprio un triestino...
Quello di Trieste è da sempre il Carnevale dei più piccoli che culmina con la sfilata di maschere martedì grasso.
Corsi mascherati e sfilate rionali con protagonisti anche gli alunni degli asili nido, delle scuole e i bambini dei ricreatori comunali sono in programma come ogni anno per un'intera settimana nei rioni triestini.
A Servola, la culla del Carnevale Triestino, per tutta la settimana, come da tradizione secolare, rimarranno aperte trattorie, osterie, bar, pizzerie e circoli per offrire, con sottofondo musicale, ospitalità e ristoro a condizioni speciali alle maschere e mascherine. Appuntamento poi mercoledì delle ceneri con il tradizionale funerale al Carnevale
Appuntamento a martedì 17 febbraio con il 32°Corso mascherato valido per il "Palio di Trieste", concorso a cui partecipano principalmente i rioni di Trieste, ma che è aperto a tutti e che prende tradizionalmente il via da Piazza Oberdan. Partenza da piazza Oberdan alle ore 14:00 e prosecuzione lungo via Carducci, via Reti, via Imbriani, Corso Italia, piazza della Borsa, con arrivo in piazza dell'Unità d' Italia e conclusione entro le ore 18:00.
Il Carnevale si festeggia anche sull'altipiano Carsico!
Torna la tradizionale sfilata del Carnevale Carsico - Kraški Pust, giunto alla 57^ edizione.
La sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati e bandistici si svolge tradizionalmente il sabato di Carnevale lungo le vie principali del Borgo Carsico di Opicina; l'inizio della sfilata è previsto alle ore 14:00 e il termine entro le ore 18:00. La sfilata si svolgerà lungo il consolidato percorso, con partenza dal piazzale antistante il Poligono di tiro, prosecuzione lungo strada per Vienna e via di Prosecco fino all'incrocio con via dei Fiordalisi. Appuntamento a sabato 14 febbraio alle 14 a Opicina con l'immancabile sfilata dei carri!
Il ''Carnevale Carsico – Kraški Pust'' anima da oltre 50 anni l'altopiano ed è divenuto una delle manifestazioni popolari più celebri e attese del periodo carnevalesco, non solo in ambito locale ma anche al di fuori del territorio triestino, diventanto un appuntamento di richiamo nell'area italo-slovena. Negli anni hanno partecipato alla sfilata gruppi di figuranti e musicali provenienti dalla Slovenia, dall'Austria e da altre città italiane; anche quest'anno vi parteciperanno gruppi con tipiche maschere carnevalesche della Slovenia e la sfilata è composta da oltre mille figuranti, divisi tra gruppi mascherati, bande e carri allegorici.
Il Carnevale di Muggia o Carneval de Muja è una festa per tutti i muggesani che anno dopo anno si incontrano di nascosto, progettano e realizzano i carri allegorici protagonisti nella tradizionale sfilata della domenica di Carnevale in partenza alle 13.00. Le storiche compagnie sono pronte a darsi battaglia: Bellezze Naturali, Bulli e Pupe, Bora, Brivido, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola continuano a dar vita allo spirito carnevalesco muggesano!
Intrattenimenti per tutti, adulti e bambini, precedono il giorno della sfilata. Tra le calli di questa piccola cittadina istro-veneta vedrai abiti coloratissimi, coreografie straordinarie tra musica, bande e tanta, tanta fantasia.
Gli eventi da non perdere sono, principalmente, l'antichissimo Ballo della Verdura con la consegna delle chiavi della città al Re Carnevale ed il suo funerale. Questi due appuntamenti, infatti, aprono e chiudono i sette giorni di festa.
Il momento più atteso del Carneval de Muja è, come da tradizione, la sfilata dei carri allegorici, che per il 2026 si svolge domenica 15 febbraio. All'evento parteciperanno i gruppi mascherati, concorrendo per i premi indetti dall'Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano.
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