Ritorna al Museo d’Antichità “J.J. Winckelmann” la tre-giorni di archeologia sperimentale Legiomania, che festeggia il suo decennale. Da venerdì 18 a domenica 20 settembre il Giardino del Capitano davanti al Museo ospiterà un accampamento romano, con le tende storiche nelle quali vivranno i legionari, i senatori e le loro donne, occupati in dimostrazioni di vita quotidiana e addestramento.
Anche quest’anno si terranno i cortei di legionari dal colle capitolino a piazza dell’Unità d’Italia, mentre nell’area del giardino del Museo, a orari prestabiliti, verranno presentate dimostrazioni di tecniche e tattiche di combattimento, esibizioni di arte gladiatoria e rievocazioni di vari aspetti della vita quotidiana del legionario romano.
L’edizione 2026 contiene numerose sorprese e novità. In particolare, si darà vita alla ricostruzione di una vera battaglia. Il programma prevede inoltre dimostrazioni di danze antiche e momenti divulgativi dedicati alla presenza dei romani a Tergeste e alla cultura delle popolazioni autoctone con un accampamento celtico.
Fra i momenti più attesi, quello dedicato al “Corteo e saluto all’aquila”, in cui le legioni imperiali, di ritorno dalle campagne oltre il Danubio, si fermano a Tergeste, e quello rievocante i “Dona Militaria”, quando il legato della legione premierà i soldati che si sono distinti durante l’ultima campagna in Germania.
Quest’anno è previsto un numero maggiore di rievocatori rispetto alle precedenti edizioni, a rendere l’evento ancora più coinvolgente per il pubblico.
I circa 80 rievocatori fanno parte di diverse compagnie, ciascuna preposta a uno specifico compito e argomento:
LEGIO I ITALICA: accampamento romano e didattiche
ARS DIMICANDI: gladiatori e didattica
CLAN TRE DRAGHI: accampamento celtico e didattiche
TEUTA CENOMANES: ausiliari e didattiche
DANZE ANTICHE VILLADOSE: danze romane
L’ingresso è libero e gratuito.
L’accesso del pubblico al Giardino del Capitano avverrà da piazza della Cattedrale e l’uscita da via San Giusto e via della Cattedrale.