Dal 28 marzo 2026 al 28 marzo 2026

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Indirizzo

Sala Luttazzi
Magazzino 26
Porto Vecchio - Porto Vivo

Il Festival Approdi presenta a Trieste De Profundis, omaggio a Glauco Mauri tratto dal celebre testo di Oscar Wilde. Lo spettacolo, interpretato da Lorenzo Acquaviva con le musiche originali di Vanja Sturno, andrà in scena alla Sala Luttazzi sabato 28 marzo alle ore 20.30.


Il Festival Approdi propone alla Sala Luttazzi in Porto Vecchio (Magazzino 26) lo spettacolo “De Profundis. Omaggio a Glauco Mauri”sabato 28 marzo con inizio alle ore 20.30. Il recital, della durata di circa un’ora, vedrà in scena Lorenzo Acquaviva come unico interprete, accompagnato dalle musiche originali di Vanja Sturno. I biglietti sono disponibili al costo di 10 euro intero e 8 euro ridotto da Ticketpoint (Galleria Rossoni, Corso Italia, 9, 34122 Trieste).

Lo spettacolo nasce come tributo alla figura di Glauco Mauri, uno dei più grandi uomini di teatro del nostro tempo, e si inserisce nel programma culturale di avvicinamento al Festival Approdi previsto ad inizio estate.

Il progetto è a cura di Andrea Baracco che così introduce l’iniziativa:
“Come fare un tributo ad uno dei più grandi uomini di teatro del nostro tempo? Ho pensato che la cosa migliore, non so se la più giusta, fosse quella di far leggere ad alcuni attori della scena contemporanea, quello che è stato l’ultimo pensiero teatrale di Glauco. ‘Ci vorrebbe un attore’ mi ha ripetuto più di una volta Glauco in prova quando c’era qualcosa che non gli tornava nella sua interpretazione; in queste serate che proponiamo, di attori e di attrici che hanno aderito ce ne sono molti, e a loro va il nostro ringraziamento per aver accettato di dare voce a quelle parole, le ultime, che questo straordinario uomo e meraviglioso attore ha recitato sul palcoscenico.”

Il testo portato in scena è il celebre “De Profundis” di Oscar Wilde, nella versione teatrale firmata da Glauco Mauri. Non un romanzo, ma una lunghissima lettera indirizzata al giovane Bosie che Wilde scrisse durante gli ultimi mesi della prigionia nel carcere di Reading. Nel 1895 l’autore, all’apice del successo, fu condannato a due anni di lavori forzati per i reati legati all’omosessualità. Al carcere si unirono la bancarotta finanziaria, la perdita dei due figli e il sequestro della sua casa e dei suoi beni. Oscar Wilde, che aveva incantato i salotti letterari e mondani, fu messo al bando e sarebbe morto in miseria tre anni dopo l’uscita dal carcere, lontano dall’Inghilterra.

Il De Profundis di Oscar Wilde è andato in scena una sola sera al Teatro Rossini di Pesaro, città natale di Glauco Mauri, il 20 settembre 2024, lì dove molti anni prima aveva iniziato a recitare. Il progetto teatrale prosegue ora come recital interpretato, di volta in volta, da diversi attori della scena contemporanea.

A Trieste sarà Lorenzo Acquaviva a dare voce al testo, accompagnato dalle musiche originali di Vanja Sturno, in una produzione della Compagnia Mauri Sturno.

L’evento rappresenta un’occasione per rendere omaggio alla grande tradizione teatrale italiana e alla figura di Glauco Mauri, offrendo al pubblico triestino un intenso momento di teatro e memoria all’interno della programmazione del Festival Approdi, realizzato con il contributo della Regione Friuli-Venezia Giulia - Io sono FVG.

L'evento è inserito nella rassegna “Una Luce Sempre Accesa”, promossa e organizzata dal Comune di Trieste - Assessorato alle Politiche della Cultura e del Turismo. 

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