Cose da fare

Il Castello di Miramare

 Il Castello di Miramare, a picco sul mare, è il primo colpo d'occhio che si ha entrando a Trieste percorrendo la panoramica strada costiera.
Castello di Miramare
Lo vedi lì, maestoso, circondato da un rigoglioso parco, sulla punta del promontorio di Grignano che abbraccia il golfo di Trieste, a circa 6 km dal centro storico.

Il castello di Miramare risale alla metà dell'Ottocento ed è stato costruito per volontà dell'arciduca Ferdinando Massimiliano d'Asburgo per abitarvi assieme alla consorte Carlotta del Belgio. Il nome deriva dallo spagnolo "mirar el mar", visto che l'arciduca, visitando il promontorio dove è stato poi costruito, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli sulle coste dell'Oceano Atlantico.

All'interno del castello, ora adibito a museo, si possono ammirare le stanze di Massimiliano d'Asbugo e consorte, le camere per gli ospiti con gli arredi originali (ornamenti, mobili e oggetti) risalenti alla metà del XIX secolo e la sala del trono recentemente restaurata
castello miramare 2
Una parte dell'edifiicio ospita anche le stanze in cui abitò il Duca Amedeo d'Aosta per circa 7 anni e che modificò alcune stanze con arredi dell'epoca (1930) in stile razionalista e sostituì le insegne Imperial-Regie con le croci sabaude.

Il magnifico parco di circa 22 ettari è caratterizzato da una vasta varietà di piante scelte dallo stesso arciduca durante i suoi viaggi attorno al mondo compiuti come ammiraglio della marina militare austriaco. Nel parco si trova anche il castelletto, un tempo residenza per i due sposi durante la costruzione del castello.
Da venerdì 6 novembre 2020 sospesi i servizi di apertura al pubblico anche Miramare
L'entrata in vigore del nuovo decreto impone la chiusura del Museo storico e del Parco del Castello fino al 3 dicembre.
Si continua a lavorare per la manutenzione e la conservazione preventiva.

Miramare, 4 novembre 2020

Con l'entrata in vigore del nuovo DPCM, a partire da venerdì 6 novembre chiudono su tutto il territorio nazionale mostre e musei.

Venerdì 6 novembre non si apriranno, dunque, nemmeno a Miramare i cancelli del Museo storico e neppure quelli del Parco che rientra nelle restrizioni in quanto "Museo verde". Chiude temporaneamente anche la mostra dedicata a Marcello Dudovich alle Scuderie del Castello.

"Abbiamo sperato tantissimo che il lockdown risparmiasse almeno il Parco - ha detto il direttore del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare Andreina Contessa -, poiché sembrava esserci ancora uno spiraglio, consentendo l'apertura ovviamente in forma contingentata. Non è stato così dal momento che l'invito di tutti, dal Presidente del Consiglio, ai Ministri e Governatori di Regione era quello di stare a casa e non uscire se non per questioni indispensabili ed emergenziali. Faremo comunque fruttare questo periodo continuando le opere di manutenzione e conservazione preventiva, lavori che possono essere effettuati con maggiore tranquillità in mancanza di pubblico sia nel Museo sia nel Parco".

Il Focus on intitolato "La scienza della visione. Strumenti ottici al tempo di Massimiliano d'Asburgo", allestito nella ex Sala Progetti del Castello, che doveva chiudere il 13 novembre, è stato prorogato a gennaio.

Le misure del DPCM entreranno in vigore venerdì 6 novembre e rimarranno valide fino a giovedì 3 dicembre 2020.​


AGGIORNAMENTO 6 novembre 2020 > PARCO APERTO

È stata accolta l'istanza del direttore del Museo di Miramare Andreina Contessa alla Direzione generale Musei e, dal 7 novembre, il Parco del Castello sarà nuovamente aperto. La richiesta era stata inoltrata non appena si è avuta certezza dell'entrata in vigore del DPCM 3 novembre 2020 che prevede la chiusura dei musei su tutto il territorio nazionale, chiedendo formalmente una parziale deroga al provvedimento in virtù delle caratteristiche del Parco che, pur essendo un Museo verde integrato nel comprensorio culturale di Miramare, sono assimilabili a un giardino pubblico.

"Sono davvero felice che la mia istanza sia stata ben compresa e subito accolta dalla Direzione generale del Musei - dichiara il direttore di Miramare Andreina Contessa -. Dopo il primo lockdown, infatti, è stata chiara l'importanza dei musei verdi e forte la richiesta del pubblico di potersi quanto prima riappropriare di questi spazi aperti. Ho voluto intraprendere questo percorso inconsueto prima di tutto per sensibilità verso la comunità e l'affezionato pubblico del nostro parco. Del resto - conclude il direttore -, è evidente il valore, anche terapeutico, dei luoghi come Miramare dove si combinano storia, bellezza, cultura".

La domanda è stata approvata dal Direttore Generale dei Musei dello Stato Massimo Osanna che è stato recentemente in visita al Museo di Miramare e ha ben potuto verificare di persona il ruolo sociale del Parco e la sua funzione pubblica, non solo di attrazione turistica. L'apertura in deroga coinvolge in via esclusiva anche il Parco del Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli, per iniziativa del direttore Sylvain Bellenger. Capodimonte e Miramare rappresentano in Italia gli unici due Musei nazionali del Mibact con un parco storico ad entrata gratuita accessibili al pubblico anche in questo periodo di chiusura. Ad accomunarli anche la caratteristica di rappresentare un riferimento per la comunità e il luogo di appartenenza che conferiscono loro un ruolo affine a un giardino pubblico.

Solo il Parco aprirà regolarmente domani dalle ore 8 alle ore 16. Restano chiusi in osservanza al provvedimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri la mostra dedicata a Marcello Dudovich alle Scuderie del Castello e il Museo di Miramare.

Castello di Miramare - Parco di Miramare
viale Miramare
34151 Trieste
tel. +39 040 224143
info@castello-miramare.it

ingresso a pagamento
orari di apertura e prezzo d'ingresso sul sito del museo


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