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Ospite d'onore al museo Revoltella

10 maggio - 30 giugno 2019

Partita di calcio di Carlo Carrà della Galleria d'Arte Moderna di Roma ospite in occasione di UEFA Under 21 al Museo Revoltella
Ospite d'onore al museo Revoltella
In occasione degli imminenti Campionati Europei UEFA Under 21 per l'anno 2019, che a partire dal prossimo 16 giugno saranno ospitati per la prima volta in Italia, tra Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Repubblica di San Marino e che a Trieste si articoleranno in tre incontri allo Stadio Nereo Rocco nelle giornate del 17, 20 e 23 giugno, il Museo Revoltella propone, ad apertura della serie di eventi previsti per questa importante manifestazione sportiva, l'esposizione di un dipinto di Carlo Carrà legato al gioco del calcio.

A partire da venerdì 10 maggio, con apertura ufficiale alle ore 17.00, Il Museo Revoltella ospita il dipinto Partita di calcio (Sintesi di una partita di calcio - Giocatori), olio su tela, 100x69 cm, realizzato da Carlo Carrà nel 1934, firmato e datato: C.Carrà 1934 - XIII, proveniente dalle collezioni della Galleria d'Arte Moderna di Roma.

L'opera del grande maestro del Novecento italiano rimarrà qui esposta fino al 30 giugno 2019 nell'ambito del progetto denominato "Ospite d'onore", che prevede l'accoglienza, nelle nostre sale e tra le opere delle nostre raccolte, di un pezzo di rilevante significato culturale proveniente da un'altra istituzione museale con la quale vi sia una certa similarità.

Tale progetto nasce dall'esigenza di poter offrire al nostro pubblico opere di considerevole valore storico-artistico, che ben si inseriscono nel rinnovato allestimento della Galleria d'arte moderna, dedicato all'arte del primo Novecento italiano e locale.

In questa specifica occasione, l'inedito soggetto trattato dal grande maestro del Novecento italiano ricrea in maniera molto efficace e magistrale l'atmosfera gioiosa e concitata del campo sportivo.

L'opera della prestigiosa pinacoteca romana sarà visitabile nella saletta centrale del V piano della Galleria d'arte moderna, nella sezione dedicata alla pittura italiana del primo Novecento, a diretto confronto con il dipinto Donna al mare, dello stesso artista, di proprietà del Museo Revoltella, acquistata alla Biennale di Venezia del 1932.

Nel diretto confronto tra i due dipinti, che si collocano in un periodo di fervida attività espositiva per l'artista e di entusiastico riconoscimento della critica, è rimarcabile in entrambi una valorizzazione estrema della sensibilità plastica, unita ad una ricerca formale derivata in parte anche dallo studio di Paul Cézanne.

Ma mentre nell'opera del Museo Revoltella, nella sua impostazione orizzontale, prevale una suggestione di grande pacatezza e senso di riposo meditativo, nel dipinto della Galleria Comunale romana la tensione verticalistica della tela non fa che accentuare il senso dinamico dell'azione calcistica, focalizzata sulla parata acrobatica del portiere. Nello stesso tempo, tuttavia, la concitazione del momento cruciale del gioco, confermata dalla complessa sovrapposizione dei corpi sospesi a mezz'aria, appare raggelata come in una sorta di fermo-immagine, ulteriormente accentuata dalla struttura compositiva di matrice cezanniana, organizzata su precise linee direzionali su cui chiaramente si distribuiscono le cinque figure, vivacizzate da vibranti contrasti cromatici.