Eventi, tour e attività

Il cinema in posa

27 luglio >13 ottobre 2019

Mostra fotografica che racconta il cinema a Trieste alla sala Selva del palazzo Gopcevich
Il cinema in posa
La mostra, ideata e realizzata dai Civici Musei di Storia ed Arte, con la direzione di Laura Carlini Fanfogna, direttore del Servizio Musei e Biblioteche, a cura di Claudia Colecchia, responsabile della Fototeca e della Biblioteca dei Civici Musei di Storia ed Arte, propone un percorso narrativo per vedere il cinema a Trieste, e non solo, dal secondo dopoguerra alla prima metà degli anni Sessanta.

Il percorso espositivo/narrativo propone una selezione delle sale ospitanti, dei film, degli attori, dei critici e dei registi, nonché dei consumatori, come documentati in Fototeca: itinerario indotto dai fotografi, veri protagonisti del percorso visivo e insostituibili compagni di viaggio.

Una ricognizione sistematica dei fondi custoditi in Fototeca di Adriano de Rota e Ugo Borsatti, di proprietà della Fondazione CRTrieste e depositati in Fototeca, di Giornalfoto e dell'Archivio Comunale, incrociata con lo studio di altre fonti documentali e bibliografiche coeve, consente di raccontare il mondo del cinema.

I fotografi documentano con continuità la frequentazione dei triestini, rendendo omaggio, attraverso la memoria visiva, a quella moltitudine di luoghi che oggi non esiste più come il cinema Fenice, l'Excelsior o l'Alabarda perché trasformati in garage, supermercati, palestre o negozi.

I professionisti immortalano i volti noti di Trieste: Fulvia Franco, Federica Ranchi, Mario Valdemarin, Gianni Garko, Giorgio Listuzzi o Elio Ardan ma anche attori come Claudia Cardinale, Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Silvana Mangano e Sophia Loren, i critici Tullio Kezich e Tino Ranieri e i registi Mario Bolognini, Vittorio De Sica, Federico Fellini, Mario Monicelli, Dino Risi.

La fotografia non dimentica le anonime presenze di chi lavora nel mondo del cinema in perenni coni d'ombra: una moltitudine silenziosa e operosa composta da bigliettaie, maschere, pulitrici, parrucchiere, comparse e assistenti. Un'umanità silente che la fotografia salva dall'amnesia storica.

Il fotografo cattura, curioso, le emozioni, i volti, i cappellini, gli abiti del pubblico al cinema. I ruminatori di lupini come li chiama il critico Tino Ranieri, poi ruminatori di popcorn.

A corredo dell'esposizione, sono proposti documenti e preziosi cimeli provenienti dal Civico Museo della Guerra per la Pace "Diego de Henriquez", dal Civico Museo Teatrale "Carlo Schmidl", dall'Archivio Generale del Comune di Trieste e interviste che fanno riemergere ricordi personali e collettivi.


Calendario delle visite guidate a cura della curatrice Claudia Colecchia
Mercoledì 21 agosto 2019 ore 16:00
Mercoledì 4 settembre 2019 ore 16:00
Mercoledì 18 settembre 2019 ore 16:00
Mercoledì 2 ottobre 2019 ore 16:00
Mercoledì 9 ottobre 2019 ore 16:00
Sabato 12 ottobre 2019 ore 16:00
Programma di visite guidate, film e documentari di grandi autori della cinematografia
Oltre al calendario di visite guidate vengono proposti 3 appuntamenti dedicati al cinema d'autore:

Giovedì 19 settembre ore 17, Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich con ingresso libero, proiezione di: CALLISTO, TULLIO, FRANCO E IL CINEMA di Giampaolo Penco alla presenza del regista

"Callisto, Tullio, Franco e il cinema" racconta il particolare legame che unisce Callisto Cosulich, Tullio Kezich, critici cinematografici ma anche uomini di grande e vasta cultura, e Franco Giraldi, regista cinematografico, da sempre il più piccolo del gruppo, anche se sono passati 50 anni dalle loro prime frequentazioni. Nati e cresciuti a Trieste, hanno cominciato a frequentarsi nell'immediato dopoguerra, proprio perché appassionati di cinema. Con l'aiuto dello scultore Marcello Mascherini hanno fondato la sezione cinema al Circolo della Cultura e delle Arti di Trieste, quando il cinema ancora veniva considerato una specie di arte minore. Il documentario ripercorre le loro storie personali, le passioni, il legame con Trieste, che c'era in una città in cui il cinema era una gran cosa, un'istituzione a cui la borghesia triestina riservava passione e rispetto.

A seguire ANNI DI CELLULOIDE di Giampaolo Penco Il film parla di quel flusso di passione cinematografica che pervase Trieste negli anni 50. Si parla dell'unica regia di Tullio Kezich (Aquila), di Gian Alberto Vitrotti, Tom Granich, di Tino Ranieri, Marcello Spaccini, e si recuperano le storie e i materiali di quell'epoca, spesso non montati, filmati a metà...


Mercoledì 25 settembre ore 17, Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich con ingresso libero, proiezione di: LA CITTÀ DI ANGIOLINA: TRIESTE AI TEMPI DEL FILM SENILITÀ di Gloria De Antoni e Oreste De Fornari presentazione a cura di Carlo Gaberscek.


Giovedì 3 ottobre ore 17, Sala Bazlen di Palazzo Gopcevich con ingresso libero, proiezione del film: "BORA SU TRIESTE", CINEGIORNALI "COSMOS","IL MARE E I MONTI DEL FRIULI", "MINE ALLA DERIVA" in collaborazione con Archivio Vitrotti presentazione a cura di Valentino Vitrotti.