Cose da fare

Museo Sartorio

Raffinata e suggestiva dimora borghese, la settecentesca Villa Sartorio ristrutturata in chiave neoclassica da Nicolò Pertsch nella seconda metà dell'Ottocento, appartenne fino al momento della donazione al Comune alla ricca famiglia di mercanti di granaglia Sartorio.
Museo Sartorio
La villa unica nel suo genere si presenta a tutt'oggi integra in tutte le sue parti, arredi e ambienti rispecchiano il gusto e la moda in voga nell'Ottocento.

Sale dedicate alla musica e al gioco, saloni da ballo e da caccia, salottini di musica, biblioteche, sale da pranzo con tavoli apparecchiati con preziosi servizi d'argento e di porcellana (manifatture di Meissen e di Vienna).

Visitabile pure la cappella con gli arredi sacri e la grande cucina con gli arredi originali e i rami da collezione.

Assolutamente da non perdere la collezione dei 254 disegni di Giambattista Tiepolo, una delle cinque più importanti al mondo, acquistata da Giuseppe Sartorio nel 1893 e la mostra permanente Histria che espone il corpus dei capolavori (Paolo Veneziano, Alvise Vivarini, Vittore Carpaccio, Giambattista Tiepolo, ecc.) riparati dai territori dell'Istria durante la seconda guerra mondiale.

Museo Sartorio
largo Papa Giovanni XXIII, 1
tel. +39 040 301479
cmsa@comune.trieste.it


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